L’AQUILA – Dopo cinque anni vanno via i presidi militari dal centro storico dell’Aquila.
Allo scoccare della mezzanotte è terminato il mandato del IX reggimento alpini per la cosiddetta ‘operazione L’Aquila’ che ha visto i militari in presidio permanente nel centro storico del capoluogo abruzzese sin dalle primissime ore dopo il terremoto del 6 aprile 2009.
Il mandato, scaduto lo scorso 31 dicembre, era stato rinnovato per altri tre mesi, nonostante il sindaco, Massimo Cialente, aveva parlato di una volontà di riduzione delle spese.
Allora a spingere per la proroga era stato il prefetto, che in una riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica aveva addirittura chiesto che i militari potessero rimanere per un altro anno.
Dopo una concertazione, insieme anche al questore, si era giunti all’accordo per il rinnovo di tre mesi del presidio in centro e per tutto l’anno del servizio di vigilanza ai due tribunali. (e.m.)



