TORINO – L’Italia nord-occidentale è stata scossa in poche ore da due terremoti di media intensità.
Alle 11,21 è avvenuto un sisma di magnitudo 3,9 della scala Richter a una profondità 10,2 chilometri in Piemonte, in provincia di Cuneo. L’epicentro è stato situato a Sampeyre. Interessati anche i Comuni di Frassino e Macra.
Alle 16,41 seconda scossa, più intensa, di 4,5 gradi nella valle del Trebbia, nella provincia di Piacenza, nella stessa area interessata dal sisma di gennaio.
Dalle verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia del dipartimento della Protezione civile non risultano al momento danni a persone o cose in Piemonte.
A Saluzzo sono state sgomberate precauzionalmente le due scuole elementari cittadine e si segnalano danni, non di grave entità, all’interno del carcere Morandi.
“La scossa è stata distintamente percepita in molte zone del Cuneese, ma al momento non c’è notizia di danni a cose o persone. La situazione continuerà a essere monitorata nelle prossime ore”.
Lo scrive in una nota il governatore del Piemonte, Roberto Cota. La scossa è stata avvertita dagli abitanti del Saluzzese e del Pinerolese e anche a Torino.



