L’AQUILA – È di circa 2 milioni di euro la somma necessaria alla risistemazione del viadotto della strada statale 17 ter, nota come superstrada di Bazzano, dopo le forti scosse di terremoto del 24 agosto scorso e del 30 ottobre.

La Provincia dell’Aquila da più di un mese ha deciso di restringere la carreggiata in entrambi i sensi di marcia, ridurre i limiti di velocità e il peso dei mezzi ai quali è consentito il transito, e commissionato verifiche effettuate dai tecnici incaricati dal Comitato operativo regionale (Cor) all’indomani del terremoto di Amatrice (Rieti).

“Non c’è instabilità da un punto di vista sismico, ma si tratta comunque di interventi strutturali – ha detto il presidente della Provincia Antonio De Crescentiis al Messaggero – Sono necessari lavori per 2 milioni per i quali ci vorrà uno specifico finanziamento. In attesa, abbiamo messo in sicurezza il ponte”.

Dopo il terremoto del 2009 l’ente ha predisposto due studi di valutazione di sicurezza, nel 2010 e nel 2015, che hanno rilevato problemi alle spalle dei viadotti in ingresso e uscita alla città, e un ammaloramento dei giunti tecnici, dei cordoli e dell’asfalto.

“Queste condizioni hanno portato i tecnici a imporci la riduzione della carreggiata per caricare di meno i viadotti che non hanno avuto mai interventi di manutenzione da 35 anni a questa parte – ha aggiunto – Il sisma del 2009 ha creato questi danni e le sollecitazioni degli ultimi due terremoti hanno comunque colpito la struttura”.