L’AQUILA – È arrivata oltre oceano la solidarietà verso la città dell’Aquila, colpita dal devastante sisma del 6 aprile 2009. Tra la folla di atleti, appassionati e personaggi che domenica hanno dato vita alla storica maratona di New York c’era anche una donna che indossava la maglia con la scritta: “Io corro per l’Abruzzo”

Ad incrociarla, colpo di casualità, un altro aquilano giunto nella grande mela per la mitica kermesse sportiva, l’avvocato Maurizio Dionisio e che ha ottenuto un discreto risultato finale.

“Mi trovato poco dopo il tredicesimo chilometro, all’altezza del ponte del Queens – ci spiega Dionisio – In mezzo a 46mila persone mi sono affiancato ad una donna, di corporatura piuttosto minuta, che correva con una t-shirt con la scritta ‘Io corro per l’Abruzzo. Oltre allo stupore è stato davvero emozionante, da aquilano, trovarsi in mezzo a quella folla con affianco una persona con quella maglietta”.

“Mi sono avvicinato e ho urlato ‘signora, sono dell’Aquila!’. Forse nemmeno lei si aspettava di sentirsi dire quelle parole, tanto è vero che con un filo di voce mi ha risposto ‘Io di Pescara!”. Poi ci siamo persi di vista. Però l’esperienza è stata fantastica”.

Si trattava di una componente dei dodici atleti, otto donne e quattro uomini, della società pescarese Asd Farnese vini run che ha preso parte alla maratona. La delegazione era capitanata dalla signora Ervana Cetrana.

Dopo la gara l’avvocato ed ex assessore comunale all’epoca della Giunta di centro destra guidata da Biagio Tempesta si gode un po’ di riposo e relax prima di tornare in Italia: “Ora voglio godermi questa splendida città. Io sono arrivato 28948esimo su circa 46mila partecipanti, ma ho tagliato traguardo 3123esimo tra gli iscritti della mia categoria. Non c’è male, no?”. (g.a.)

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