L’AQUILA – Giallo risolto sulla scossa registrata all’alba di questa mattina a Campotosto (L’Aquila).

In un primo momento l’Istituto nazionale geofisica e vulcanologia (Ingv) aveva riportato che la magnitudo del sisma è stata di 3.0.

Successivamente, però, il dato è stato corretto in 1.8.

Ad AbruzzoWeb dalla sala sismica dell’istituto è stato spiegato che a causare l’errore è stata una stazione malfunzionante.

Anche gli iscritti al sito, che possono ricevere in tempo reale sul loro cellulare i dati sulle ultime scosse, hanno ricevuto un sms che riportava la magnitudo di 3.0.

Il sisma è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’Ing nel distretto sismico Monti della Laga.

L’epicentro è stato registrato nelle vicinanze del Lago di Campotosto a una profondità di 13,5 chilometri.

I comuni dell’Aquilano entro i 20 chilomentri dall’epicentro sono Barete, Capitignano, Montereale e Pizzoli.  

INGV SPIEGA: “ERRORE TECNICO, STAZIONE MALFUNZIONANTE”

Una stazione malfunzionante è stata la causa dell’errore sulla magnitudo relativa al terremoto che si è verificato all’alba con epicentro a Campotosto (L’Aquila).

È quanto riferiscono dalla sala sismica della sede centrale dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

Sul sito dell’Ingv, infatti, questa mattina è stata prima riportata come magnitudo il dato 3.0, poi rettificato in 1.8.

“Si è trattato di un mero errore tecico – spiegano dalla sala sismica – una stazione ha funzionato male inviando dati dalle grandezze abnormi. Soltanto in un secondo momento ci siamo resi conto che la magnitudo locale era errata e abbiamo ripetuto la localizzazione”.

La stazione per il momento rimane fuori uso. “Diciamo che se si dovesserop registrare nuovi terremoti quella stazione non verrà presa in considerazione”. (e.m.)