L’AQUILA – Sono stati illustrati i lavori di ristrutturazione e riqualificazione, cominciati agli inizi di luglio, del Palazzo ex Isef dell’Aquila, costruito nel 1936, e danneggiato dal terremoto del 2009: l’edificio, primo del centro storico, che sarà adibito a uso pubblico, ospiterà la struttura del vicecommissario per la ricostruzione, Antonio Cicchetti.

“Vuole essere un segnale per far vedere che L’Aquila non è ferma, ma si muove e si muove bene – ha detto il Provveditore per l’Abruzzo del Ministero per le Infrastrutture, Giancarlo Santariga – Questo è uno dei primi interventi del centro storico, ma abbiamo in previsione già altri interventi importanti come l’edificio ex-Onpi che sta per essere restaurato, l’edificio del Genio Civile a piazza San Bernardino, Palazzo Camponeschi che diventerà il rettorato dell’università. Gli sforzi non sono né pochi, né semplici da portare avanti, ma nell’unità di intenti pensiamo di arrivare in tempi relativamente brevi a dare un grande contributo alla città”.

La fine dei lavori è prevista per i primi di dicembre, ma l’impresa è riuscita a consegnare in anticipo rispetto agli obblighi contrattuali e l’inaugurazione probabilmente sarà fatta i primi giorni di novembre. Il valore iniziale dell’intervento era di 2,7 milioni di euro e il costo netto è stato di 1,5 milioni.