L’AQUILA – Dopo la scossa della notte scorsa, nella scuola media statale di San Pio delle Camere (L’Aquila) e nell’Istituto per Geometri dell’Aquila, strutture in muratura, sono andate in scena prove di evacuazione.
A decidere l’iniziativa è stato Nicola Menna, dirigente dell’Istituto comprensivo di Navelli (Pescara) e preside reggente dei Geometri.
Menna, sindaco del comune di Poggio Picenze (L’Aquila), ha diretto personalmente la prova con i ragazzi di San Pio delle Camere.
“Nelle nostre scuole non è successo nulla – ha spiegato il dirigente scolastico – i giovani in larga parte non hanno sentito la scossa, ma ho ritenuto, dopo quello che è successo stanotte, di ripetere questa forma di prevenzione che peraltro noi facciamo sistematicamente, nonostante le nostre scuole, anche quelle in muratura, siano state consolidate. Ho ritenuto di non dover fare la stessa cosa solo nella scuola media di Barisciano (L’Aquila) dove c’è una struttura in legno”.
L’istituto comprensivo di Navelli gestisce le scuole, oltre che a San Pio delle Camere, Navelli e Barisciano, anche a Poggio Picenze, Capestrano, Ofena e Calascio.
Oggi non è stata fatta lezione nei paesi in cui non c’è la scuola media, quindi in quelle strutture non è stato possibile fare prove di evacuazione.
Sulla decisione di Menna ha influito sicuramente il fatto che da anni è sindaco di Poggio Picenze e, in quanto tale, ha gestito l’emergenza post terremoto.
“Sono cosciente dei nostri doveri, il sindaco è anche capo della protezione civile del suo territorio, non si possono aspettare le istituzioni, i dirigenti scolastici devono agire direttamente per le attività di prevenzione”.



