L’AQUILA – Ancora un caso di doppio contributo assistenziale post-terremoto accertato dagli uomini della Compagnia della Guardia di Finanza dell’Aquila.
Ad essere segnalato alla autorità giudiziaria è una persona anziana ultraottantenne da tempo residente in città.
L’uomo, a seguito del sisma dell’aprile 2009, ha richiesto ed ottenuto come prima forma assistenziale il contributo per l’atonoma sistemazione (Cas) per un nucleo familiare comprensivo della moglie anch’essa ottantenne.
Dopo qualche giorno, e per circa un anno, la coppia ha trovato ospitalità anche in una struttura alberghiera sulla costa beneficiando così di doppi contributi.
L’interessato si recava personalmente allo sportello bancario per riscuotere il Cas a lui destinato.
L’ammontare complessivo degli oneri a carico del dipartimento di Protezione civile, Regione Abruzzo e relativi alla sola ospitalità gratuita presso l’albergo è di circa 49 mila euro.
I finanzieri hanno segnalato la vicenda alla Procura della Repubblica per gli aspetti di rilevanza penale e alla Procura della Corte dei conti per i profili di danno erariale.






