L’AQUILA – Dopodomani, mercoledì 6 aprile, secondo anniversario del terremoto dell’Aquila, l’ambasciatore tedesco in Italia, Michael H. Gerdts, consegnerà alle ore 15 a Onna (L’Aquila) il Piano della ricostruzione della frazione al sindaco del capoluogo, Massimo Cialente.

Si tratta del primo piano di ricostruzione all’Aquila, per permettere agli onnesi una ricostruzione rapida, efficiente e sostenibile.

Nel corso di una breve cerimonia di commemorazione verrà inoltre firmato solennemente dall’ambasciatore, dalla città dell’Aquila e da Onna Onlus una dichiarazione di intenti di ricostruzione dell’ex asilo.

Il nuovo edificio ospiterà un ambulatorio medico, una sala mostre sulla storia del borgo e un centro di formazione e tirocinio, nonché un caffe’ letterario.

“Il piano – spiega l’ambasciatore Gerdts – è stato elaborato in stretta collaborazione con Onna Onlus su incarico dell’ambasciata tedesca”.

Il documento definisce le complicate questioni urbanistiche, architettoniche, amministrative nel borgo abruzzese completamente distrutto dal sisma del 2009.

Queste questioni ritardano in parte la ricostruzione antisismica non solo a Onna. Con il Piano si creano le basi affinché i cittadini possano presentare con successo proposte progettuali per ottenere dallo Stato finanziamenti per la ricostruzione.

Il Piano è stato sviluppato coerentemente con quanto previsto dal decreto numero 3 del commissario delegato per la ricostruzione, Gianni Chiodi, del 9 marzo 2010.

Pertanto l’ambasciatore Gerdts è “particolarmente lieto che il piano elaborato dall’iniziativa tedesca sia stato approvato all’unanimita’ da tutta la popolazione di Onna pochi giorni fa”.

“Non appena entrerà in vigore il Piano della città dell’Aquila – aggiunge il diplomatico – non ci saranno più ostacoli sulla strada del processo di ricostruzione”.

Il Piano di ricostruzione e la ristrutturazione dell’ex asilo sono stati finanziati grazie a donazioni tedesche, soppra tutta da Volkswagen, la città di Rotteweil, Deutsche Bank, Unicredit, Thyssen, Eon und e del Premier del Lamd della Bavierea.

Entrambe iniziative sono un’ulteriore pietra miliare dell’impegno tedesco per Onna.

Inoltre, la Germania finanzia la ricostruzione della chiesa di San Pietro Apostolo a Onna con 3,5 milioni di euro.

Il vicario generale della diocesi di Rottenburg-Stoccarda, Clemens Stroppel, nel corso della cerimonia consegnerà alla comunità parrocchiale di Onna una nuova campana per la chiesa locale.

Il Piano di ricostruzione è stato elaborato dagli studi di architetti Theodor/Schaller di Colonia e dallo Studio Mar di Venezia.