L’AQUILA – “Il prossimo 31 dicembre verrà a cessare, data l’attuale legislazione, l’erogazione del Contributo di Autonoma Sistemazione”. A dichiararlo è Stefano Frezza, del movimento ‘Epicentro solidale’, nato dopo il terremoto del 6 aprile 2009.

“Centinaia di famiglie, oltre tremila cittadini, rimarranno senza l’unico aiuto economico ricevuto in questi venti mesi. – aggiunge Frezza –  Si tratta di tutti coloro che hanno perso la casa dopo il terremoto del 6 aprile 2009 e che hanno visto la propria abitazione classificata A, B o C. Sono le stesse persone che prima sono state escluse dal progetto C.a.s.e. e successivamente escluse anche dall’aumento del contributo di Autonoma Sistemazione”.

“Non si può far finta di ignorare che migliaia di persone, molte con casa B o C, non hanno ancora avuto la possibilità di avviare i lavori di ristrutturazione delle proprie abitazioni, e questo solo a causa delle lungaggini burocratiche che vessano migliaia di famiglie della nostra città e di tutto il cratere, soprattutto quelle che hanno una casa compresa in un aggregato’. Costoro, finquando non avranno la fortuna di rientrare a casa, non possono permettersi di rimanere prive dell’unica fonte di aiuto loro concessa”.

“Chiediamo pertanto alle autorità commissariali la possibilità di un’immediata proroga di almeno sei mesi del Contributo di autonoma sistemazione”.