L’AQUILA – Ulteriori crolli si sono registrati in seguito alla scossa di stamani nella chiesa di San Marco, nel cuore del centro storico dell’Aquila.
Il luogo sacro è dopo circa 7 anni e mezzo dal tragico terremoto del 6 aprile 2009 in attesa dell’intervento di recupero.
I lavori sono fermi per ritardi burocratici legati in particolare alle competenze e alle procedure per l’assegnazione degli appalti che coinvolgono anche il Comune dell’Aquila, come si apprende da fonti interne alla Curia aquilana.
Una verifica dei tecnici è prevista per il poneriggio.
La cattedrale, altro luogo sacro simbolo nel cuore del centro storico che versa in stato di abbandono dopo 7 anni e mezzo dal terremoto, sarà “visitato” domani dai tecnici.
Non ha fatto registrare alcun danno, anche lieve, la chiesa delle Anime Sante, ancora nella centralissima piazza Duomo, per la quale invece il restauro, portato avanti secondo tecniche innovative e finanziato dai governi francese e italiani, è in dirittura d’arrivo.
In particolare, la cupola, crollata nelle ore successive al terremoto dell’Aquila, secondo fonti tecniche in seno alla impresa che sta seguendo i lavori, la Italiana Costruzioni, ha retto benissimo alla violenta scossa di questa mattina.




