L’AQUILA – Partito democratico, Italia dei Valori e Appello per L’Aquila aderiscono alla manifestazione indetta dai familiari delle vittime del terremoto per domani alle 17:00 davanti all’Auditorium del Parco, “Per una giustizia italiana che non dimentichi la strage dell’Aquila del 6 aprile 2009”

“In questi anni e in questi giorni in tanti hanno cercato di distorcere i fatti negando le evidenti responsabilità giudiziarie e politiche di chi organizzò e partecipò ‘all’operazione mediatica’ della Commissione grandi rischi – scrive Appello per L’Aquila in una nota – Fa male alla nostra democrazia vedere che il maggior responsabile possa ancora oggi ambire a cariche pubbliche”.

“In quei giorni lo Stato ha fallito e bisogna battersi affinché a nessuno sia permesso il revisionismo storico di quanto accaduto prima e dopo del terremoto. Non per desiderio di vendetta ma perché quanto accaduto non possa mai più ripetersi”.

“La battaglia per la verità su quanto accaduto nei giorni che precedettero il terremoto e l’accertamento delle responsabilità sono doveri che devono far parte del patrimonio di valori e di orizzonti della nostra comunità. La politica non deve dimenticarlo”, dicono Stefano Albano e Stefano Palumbo, segretario cittadino e capogruppo al Comune del Pd.

“Manifestare per una giustizia che non dimentichi le vittime del 6 Aprile 2009 significa tenere sempre viva una battaglia di civiltà e di solidarietà per le tante famiglie colpite e per l’intera città, che non deve chiudere gli occhi di fronte al dramma del terremoto”, dice il segretario regionale dell’Idv Lelio De Santis.

“È un piccolo gesto, silenzioso ma sentito, di vicinanza alla dignitosa iniziativa dei promotori, parenti delle vittime”, aggiunge.

La data scelta coincide con quella in cui, 7 anni fa, ci fu la telefona tra l’allora capo della Protezione civile Guido Bertolaso e l’ex assessore regionale Daniele Stati, nella quale si parlava di “operazione mediatica” rispetto alla alla Commissione Grandi rischi (Cgr) che si sarebbe riunita all’Aquila il giorno dopo.