L’AQUILA – “Sconcertante e gravissima” viene definita dal deputato abruzzese del Pd Gianni Lolli la dichiarazione della protezione civile in risposta ad alcune critiche fatte dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e dall’assessore Stefania Pezzopane.
“Nel comunicato – ricorda Lolli – è presente una oscura e inquietante minaccia dove viene affermato che, dopo la conferenza stampa, ci saranno inevitabili ripercussioni non utili ad accelerare le opere e gli interventi. Mi sembra molto chiaro, quindi, che di fronte alle dichiarazioni del sindaco, che ha osato criticare la Protezione Civile, si pensi di far pagare le conseguenze a noi cittadini aquilani”.
“E’ inaudito – prosegue il deputato – che un organo istituzionale dello Stato, come è la Protezione Civile, possa formulare simili minacce. I due amministratori hanno indicato alcune gravi criticità nella situazione abitativa degli sfollati che sono sotto gli occhi di chiunque venga all’Aquila. Criticità dovute a evidenti errori nel modo in cui si è affrontato un problema, certamente, molto complesso”.
“Nell’anno e mezzo dal terremoto – sostiene Lolli – la Protezione Civile ha sempre puntigliosamente indicato ritardi e limiti dell’azione del Comune dell’Aquila. Per Bertolaso viviamo in un mondo in cui, evidentemente, si possono criticare il sindaco, il presidente della Regione, perfino il Governo e Berlusconi, ma non si possono criticare lui stesso e la Protezione Civile”.
Lolli invita “Bertolaso e la Protezione Civile ad accettare l’idea che viviamo in un mondo in cui ci sono opinioni diverse e il diritto di critica; che in una vicenda difficile e complessa come quella del terremoto aquilano sono stati commessi numerosi errori e ognuno di noi porta la sua parte di responsabilità compresa, ovviamente, la Protezione Civile”.
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