L’AQUILA – “Giovedi 9 giugno alle ore 16.00 i cittadini del Comitato promotore della Legge di Iniziativa Popolare ‘Terremoto dell’Aquila – legge di solidarietà nazionale per i territori colpiti da catastrofi naturali’ consegneranno nelle mani del Presidente della Camera dei Deputati, Ginfranco Fini, le oltre 50.000 firme raccolte a sostegno della proposta di legge”.

E’ quanto si legge in una nota firmata dal “Comitato Promotore della Legge di Iniziativa popolare ‘Terremoto dell’Aquila – Legge di solidarietà nazionale per i territori colpiti da disastri naturali’, da cui si evince il superamento della soglia delle cinquantamila sottoscrizioni a sostegno del disegno di legge.

Raggiunto l’obiettivo, quindi, mentre ad Abruzzoweb, il componente dell’Assemblea cittadina e presidente dell’Asm, Luigi Fabiani, aveva preconizzato il mancato raggiungimento della soglia delle cinquantamila firma: ma era il 9 maggio scorso ed evidentemente in questo mese la raccolta firme ha avuto un’accelerazione finale che ha consentito di poter andare dall’onorevole Fine con le cinquantamila firme per la legge popolare.

“Con questo atto si investirà ufficialmente il Parlamento Italiano del compito di portare avanti la tutela dei diritti dei cittadini dell’Aquila e della zona del ‘cratere’, approvando nel minor tempo possibile una legge che ormai aspettiamo da 26 mesi, che consenta finalmente una ricostruzione della nostra Città improntata ai criteri che i cittadini ritengono indispensabili: trasparenza, economicità, sicurezza e totale e certa copertura del totale costi con specifiche previsioni di bilancio”.

“Alla presenza dei rappresentanti dei 220 deputati firmatari del testo di legge realizzato dai cittadini aquilani, i membri del Comitato promotore chiederanno al presidente Fini di farsi portavoce presso il Parlamento e il Governo della non più procrastinabile urgenza della regolamentazione con una legge organica di tutti gli interventi necessari a ricostruire al 100% il nostro territorio, nella massima sicurezza, e a consentire una adeguata ricostruzione socio economica attraverso interventi di sostegno alle famiglie e alle aziende”.

“Ricorderemo al Presidente, inoltre, l’aspetto programmatico della legge proposta, che vuole fornire un paradigma di intervento in tutti i casi analoghi di disastri ambientali, oltre che sostituire alla logica della emergenza una logica della prevenzione”.

“Tutte indicazioni contenute nel testo di legge di iniziativa popolare che, a firma di alcuni Parlamentari, è da Marzo 2011 all’esame della Commissione Ambiente e Territorio, e del quale domani, finite le audizioni preliminari, inizierà la discussione nel merito”.

Dopo l’incontro con il Presidente Fini, il Comitato terrà una conferenza stampa presso la sala stampa della camera dei deputati.

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