L’AQUILA – “Grazie alla vostra meravigliosa generosità, continuiamo a portare generi alimentari e materiale vario agli sfollati con impegno, sacrificio e direi con raziocinio”.

Esordisce così il nuovo post apparso sul sito internet della parrocchia di San Giovanni Battista, nel quartiere di Pile, all’Aquila, dove nei giorni scorsi c’è stata una grande mobilitazione a favore dei terremotati di Amatrice, Accumoli (Rieti) e gli altri paesi colpiti, grazie alla collaborazione dell’associazione Azimut e della Caritas.

“Attualmente, come potete immaginare, da più parti sono arrivati soccorsi di ogni tipo, generi alimentari, vestiario, ed altro materiale vario (culle, passeggini, giocattoli, alimenti per bambini, etc…). Oltre a continuare i nostri viaggi da Pile sino alle frazioni (una settantina), i ragazzi di Azimut, i nostri volontari, continuano la mappatura di tutte quelle famiglie che non hanno voluto allontanarsi dalle proprie case e quindi non sono nelle tendopoli ufficiali della Protezione Civile”, continua il post.

“Proprio da queste arrivano svariate richieste di aiuto che cerchiamo, nell’arco della giornata, di soddisfare. Soprattutto, al di là dei generi di conforto, cerchiamo di incontrare, chiacchierare, star loro vicini come possiamo”.

La parrocchia guidata da don Ramon Mangili, che è in contatto con tre sacerdoti delle aree colpite, ha “raggiunto più di centocinquanta persone isolate, presso le loro abitazioni semi distrutte”.

“Grazie anche alle buone scorte fatte in questi tre giorni, abbiamo messo in pausa la raccolta e ci concentriamo di più su ciò cha nei prossimi giorni in avanti si renderà necessario realmente”.

Per chi volesse contribuire, la parrocchia ricorda che l’iban è il seguente: IT 62 L05390 03600 000000000470 intestato alla Parrocchia San Giovanni Battista presso Banca Popolare dell’Etruria, filiale dell’Aquila. Importante è scrivere nella causale per terremoto Amatrice, chi lo invia e da dove.

Sempre la parrocchia ricorda che le donazioni sono deducibili.