L’AQUILA – Ottomila metri quadri di spazio espositivo, oltre 300 stand, più di 180 espositori provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, un fitto calendario di convegni, dibattiti e mostre, ricadute dirette sul territorio legate al turismo d’affari di circa trecentomila euro nei giorni di svolgimento della manifestazione.
Sono alcuni dei numeri più significativi che caratterizzano la prima edizione del “Salone della Ricostruzione – Restauro, Innovazione, Green Economy”, in programma dal 7 al 9 luglio prossimi, presso l’ex Agriformula, nel nucleo industriale Caselle di Bazzano (L’Aquila), in via Rodolfo Volpe, il cui spirito è quello di offrire un supporto al processo di ricostruzione dell’Aquila e dei Comuni colpiti dal devastante terremoto del 2009.
Un’iniziativa promossa dall’Ance Abruzzo e dall’agenzia di comunicazione Carsa, che è anche partner organizzativo, e realizzata insieme alle sezioni provinciali Ance dei quattro capoluoghi abruzzesi, in collaborazione con BolognaFiere – Saie (Salone internazionale dell’edilizia), Verona Fiere – Marmomacc, Samoter e Legno&Edilizia, Gbc Italia e Consorzio Isea (Innovazione, Sviluppo, Edilizia, Ambiente).
L’esposizione, i cui punti di forza risiedono nella diversificazione e nella considerevole offerta espositiva, nell’innovazione delle proposte e nell’attualità degli argomenti affrontati, sarà aperta sia alle imprese edili che a quelle legate alla filiera del settore, interessando tutte le componenti produttive, nonché le istituzioni pubbliche in grado di contribuire alla ricostruzione in ogni sua dimensione. L’evento fieristico, dove saranno presentate le proposte più innovative per la ricostruzione privata e pubblica nei 57 Comuni del “cratere” e per il restauro dello straordinario patrimonio architettonico ferito dal terremoto, in particolare quello dell’Aquila, è soprattutto un’occasione per raccogliere le idee e confrontarsi sui temi piu’ attuali del costruire contemporaneo.



