L’AQUILA – Chiusura del centro storico fino a contrordine, una settimana, massimo dieci giorni di controlli sui puntellamenti e nessun ulteriore allarme.
Questi i verdetti dopo la Giunta comunale dell’Aquila che si è conclusa pochi minuti fa.
La chiusura del centro per il controllo delle opere provvisionali era in realtà già stata ipotizzata nelle riunioni del Comitato di vigilanza con l’amministrazione comunale, questore, prefetto e altri enti.
Dopo le scosse si è data l’accelerata. Già stasera gli aquilani dovranno divertirsi con la movida solo nei locali della periferia, da lunedì partirannop i controlli sull’asse centrale e sulle parallele, solo dopo questi si deciderà sulla riapertura.
“Non possiamo esimerci da questa responsabilità”, commenta l’assessore comunale Roberto Riga. Che poi lancia un invito al “collega” della Regione Abruzzo, Gianfranco Giuliante.
“Non facciamo solo comunicati stampa ma sediamoci a tavolino e mettiamoci a lavorare insieme. La Regione può mettere risorse a disposizione per affrontare questo tema in modo serissimo”. Alberto Orsini



