L’AQUILA – “Non ci sono anomalie strutturali conseguenti alla scossa di ieri” nelle sedi della Regione Abruzzo di Pescara e L’Aquila.
Ad annunciarlo il direttore generale dell’Ente, Cristina Gerardis, sulla scorta di una comunicazione del capo dipartimento Opere pubbliche, Vittorio Di Biase.
La Gerardis si è attivata dopo la protesta dei lavoratori che in mattinata avevano annunciato di non voler lavorare per timori di sicurezza.
“Oggi abbiamo mandato i nostri ingegneri a fare le verifiche immediate per accertare se i dipendenti potessero senza rischi andare a lavorare, dato che alcuni dicevano che non volevano entrare – spiega ad AbruzzoWeb – C’è stato qualche calcinaccio e fascicoli caduti, ma Di Biase mi ha scritto che non vi sono anomalie strutturali. Sto aspettando una relazione da inviare poi al servizio risorse per gli interventi successivi”.
All’apertura degli uffici di viale Raffaello, alcuni dipendenti avevano deciso di non salire negli uffici dopo il sisma di ieri mattina “e alla luce di qualche problematica che sarebbe emersa nella struttura già dopo il terremoto dello scorso 26 ottobre con le due scosse delle 19 e delle 21.18”.
La sede della Regione è stata fatta oggetto di una visita anche di alcuni tecnici del Genio Civile. Altri dipendenti sono invece saliti subito nei rispettivi uffici.
I dipendenti hanno anche incontrato il capo di gabinetto della Regione Fabrizio Bernardini. (alb.or.)



