L’AQUILA – In risposta alle critiche del presidente dell’Ordine degli Ingegneri dell’Aquila sul ripristino delle forniture di gas metano nelle aree colpite dal sisma, Enel Rete Gas ribadisce il proprio “impegno nel perseguire il massimo livello di sicurezza nella gestione della rete di distribuzione del gas nei comuni della provincia dell’Aquila colpiti dal sisma”.
In particolare, in fase di riattivazione delle utenze con punto di riconsegna (contatore) ubicato in posizione non accessibile (tipologia in cui ricadono numerosi condomini), Enel rete Gas si impegna a “garantire adeguata tempestività nell’intervento, facilitando, laddove le condizioni tecniche lo consentano, le operazioni di riapertura dei relativi misuratori”.
“Risulta tuttavia evidente – aggiunge Enele rete Gas – come la soluzione tecnicamente preferibile, per quanto concerne l’accessibilità (soprattutto in caso di pronto intervento) degli organi di intercettazione dei singoli impianti d’utenza, sia quella che preveda i misuratori in batteria ai piedi del fabbricato”.
Enel Rete Gas, per gli impianti riattivabili, si impegna comunque a “verificare con i soggetti interessati la possibilità di spostamento dei misuratori in batteria in posizione accessibile in concomitanza dei lavori di ristrutturazione degli immobili, o di procrastinarne l’intervento senza pregiudicare la possibilità di fruire del servizio da parte del cliente finale il cui impianto interno risulti idoneo”.
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