L’AQUILA – “A quattro anni dal sisma non ci sono i soldi. Cialente contro Chiodi. Di Stefano dice di navigare a vista. Due miliardi andati dove non dovevano andare? È ora di smetterla nel far gestire soldi sempre e comunque ai politici, con i risultati che, purtroppo, si sono avuti”.
Lo scrive in una nota Alba Dorata Abruzzo.
“Proponiamo – si legge nella nota – un reale progetto per la ricostruzione di L’Aquila e del circondario: individuate le aree di intervento, si devono creare dei comitati di persone dello stesso circondario con l’incarico di gestire i soldi pubblici per la ricostruzione. Comitati che saranno coadiuvati da tecnici qualificati come ingegneri, architetti, ragionieri, commercialisti i quali avranno solo il potere di fornire pareri tecnici. Oltre ai fondi statali, tutte le indennità dei parlamentari Abruzzesi non dovranno superare i 2.500 euro al mese (omnicomprensive, come Sua Santità), la differenza sarà devoluta al fondo per la ricostruzione”.
“La gestione dei soldi pubblici – continua la nota – sarà completamente svincolata dalle mani di politici, e messi nelle mani di chi usufruirà, realmente, degli interventi. Il circondario interessato dalla ricostruzione sarà esentato dalle tasse e dalle imposte sino a che una reale economia non ripartirà. Si batterà una moneta abruzzese, al pari dell’Euro, finalizzata per il rilancio dell’economia regionale e, in particolare, dell’Aquilano”.
“Il nostro – viene spiegato – è un progetto che si basa sulla forza e sull’onore di ogni Abruzzese. L’Abruzzo, da tempi antichi, viene definito forte e gentile. I nostri governanti devono tener conto che quando si vuole rilanciare un territorio, bisogna investire sulle persone che vivono in quel territorio. Chi meglio di loro conosce le priorità, le urgenze e le necessità loro?. Intanto si ‘aprono’ e si ‘chiudono’ importanti processi come Grandi Rischi e i subappalti di Piazza d’Armi; le risate di imprenditori e prefetti; le strutture recettive che ancora non vedono un soldo …”.
“Ci sono abruzzesi ancora senza casa e senza lavoro – conclude la nota di Alba Dorata Abruzzo – scosse continue e terrore generalizzato con riscontri, inevitabilmente, psicologici, in sintesi: lasciati soli. Intanto Cialente litiga con Chiodi…”.



