L’AQUILA – La prima visita istituzionale della delegazione della Regione Abruzzo e dei Comuni dell’Aquila e di Tornimparte (L’Aquila) nelle zone del “cratere sismico” molisano “può avviare una proficua collaborazione tra i rispettivi territori”: è il commento del consigliere regionale molisano Michele Petraroia (Pd), che ieri ha accompagnato la delegazione in alcuni centri colpiti dal sisma del 2002.
“Bisogna unire le forze per una più efficace azione, sui temi della ricostruzione post-sisma, nei confronti del Governo e del Parlamento – ha aggiunto Petraroia -. È indubbio che i danni provocati dal terremoto in Abruzzo con 309 vittime, 50 mila sfollati, un capoluogo regionale devastato e decine di Comuni distrutti, richiedano fondi ingenti, che il pessimo stato dei conti pubblici non consentono”.
Per la medesima ragione, ha aggiunto Petraroia, “i danni più lievi prodotti dal sisma del 31 ottobre 2002 in Molise necessitano di stanziamenti nazionali inopinatamente fermati”. Secondo Petraroia è, dunque, indispensabile intensificare la cooperazione istituzionale tra Abruzzo e Molise anche per definire una metodologia con una gestione oculata dei fondi per la ricostruzione.



