L’AQUILA – Misure di sostegno e propulsione all’economia del “cratere” da presentare, non in termini generali, ma carte e cifre alla mano, direttamente al ministro dell’Economia, Giulio Tremonti (nella foto a destra).

Questa la strategia delineata dal vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis (nella foto a sinistra), che dopo aver ribadito l’importanza della zona franca e aver annunciato nuovi fondi (54 milioni) per pagare alberghi e autonoma sistemazione, ha elencato un piano in tre punti.

“Voglio sottolineare – ha premesso – che non sto proponendo di stanziare ulteriori risorse, ma di spendere diversamente quelle già stanziate: una quota, che le associazioni di categoria dovranno indicare, da prendere dai 700 milioni dei fondi Fas ricostruzione, che non credo riusciremo a spendere tutti entro l’anno e perciò possono essere usati per altri scopi”.

LE TRE MISURE

“In primis – ha spiegato – sarà richiesta una deroga per la zona del “cratere” al credito d’imposta che in base alla Finanziaria 2007 dovrebbe essere anticipato nel 2013/2014 alle aziende che hanno investito nel 2007. Una data improba già in situazione normale, figuriamoci dopo il terremoto: chiediamo un anticipo al 2011”.

Seconda misura proposta dal vice presidente, “la proroga sempre per le zone terremotate della ‘Tremonti-ter’, scaduta il 30 giugno scorso, che prevede una deduzione per le aziende su Ires e Irpef pari al 50 per cento del costo d’acquisto di certi beni indicati in una tabella”.

Infine, un provvedimento legislativo nuovo di zecca, “proposto dalle aziende – come ha specificato De Matteis – Chiederemo a Tremonti una detassazione dal reddito d’impresa di una quota degli investimenti che si faranno sulla ricerca industriale e lo sviluppo”.

”TREMONTI VENGA QUI”

“È importante – ha sottolineato più volte De Matteis – non fare iniziative mediaticamente estemporanee, come quella di rivolgersi al Capo dello Stato, che non può firmare assegni (una stoccata alla lettera del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, a Giorgio Napolitano, n.d.r.), ma continuare la sollecitazione a chi le risorse può stanziarle, il ministero dell’Economia”.

“Chiodi e Tremonti – ha aggiunto – hanno già parlato, sarebbe molto importante se il ministro venisse qui a rendersi conto personalmente della situazione e magari ad annunciare i provvedimenti”.

”NON ENTRO IN POLEMICHE SU NOMINA CICCHETTI”

L’AQUILA – “Non voglio entrare sulle polemiche sulla nomina di Antonio Cicchetti come nuovo vice commissario”.

Così il vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, ha liquidato la questione dell’arrivo, ormai vicino all’ufficialità, del manager aquilano ad affiancare Gianni Chiodi e Massimo Cialente.

“Non entro nel merito della querelle – ha detto De Matteis – Sin da quando ero consigliere comunale, sono abituato a valutare la gente sul campo.Ce ne sono anche di peggiori di Cicchetti”.

De Matteis ha poi aggiunto che quella dell’ex presidente dell’Istituzione Perdonanza “è una scelta concordata tra Berlusconi, Chiodi,Tremonti e Letta, per questo non ci entro. Certo, quello che dice Bertolaso è vero, quando afferma che lui il commissario lo faceva a tempo pieno mentre Chiodi deve gestire anche la Regione e la sanità”. (alb.or.)

”54 MILIONI PER L’EMERGENZA”

L’AQUILA – Boccata d’ossigeno in arrivo per il pagamento delle spese legate all’emergenza. Ad annunciarla è il vice presidente del Consiglio regionale Giorgio De Matteis.

“Sono in arrivo 54 milioni per l’emergenza – ha annunciato – da impiegare per il contributo di autonoma sistemazione (Cas) e gli alberghi. Soldi ottenuti non con richieste estemporanee, ma chiedendo a chi può erogarli, il ministro dell’Economia”.

ARTICOLI CORRELATI:

IL FATTO – ZONA FRANCA, IL ‘MASTINO’ DE MATTEIS SVELA IL CALENDARIO

CRESA SU ZONA FRANCA: ”PRIMA LE AZIENDE DI CASA NOSTRA”

DE MATTEIS BACCHETTA IL CRESA: ”NON CAPISCONO”