L’AQUILA – “La novità di questa visita, che parte sulla base di quanto segnalato ripetutamente dalla Corte dei Conti europea e dai rapporti dell’Olaf, è nel fatto che sentiremo non solo le autorità politiche, ma anche quelle giudiziarie”.
Lo ha detto il presidente della Commissione controllo bilanci (Cont) del Parlamento europeo, Luigi De Magistris, spiegando gli scopi della visita nel capoluogo. L’Olaf è l’Ufficio europeo per la lotta anti frode.
“Il denaro pubblico – ha aggiunto – è stato occasione di profitto per le ‘cricche’ e per la criminalità organizzata. Noi chiederemo conto di come sono stati gestititi i fondi pubblici, ma chiederemo anche alle autorità italiane cosa possono fare le istituzioni europee per rendere più efficaci tali fondi”.
“Magari, per esempio – ha concluso – lavorando sulla semplificazione delle pratiche amministrative nell’ottica di avere poche regole, chiare e con tolleranza zero”.



