L’AQUILA – “Il punto di partenza per la ricostruzione dei comuni del centro Italia colpiti dal sisma, è la certezza dei fondi. E poi, a nostro avviso, il modello L’Aquila che abbiamo voluto è quello giusto”.
Così il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, di ritorno da Amatrice (Rieti), uno dei centri rasi al suolo dal terribile sisma della scorsa notte che ha causato un bilancio provvisorio, purtroppo sempre in aumento, di oltre 120 morti.
“Credo che l’esperienza che abbiamo accumulato in questi sette anni di post-sisma aquilano – prosegue Cialente – possa essere di grande aiuto per chi da oggi deve affrontare il post-sisma del centro Italia. Da parte dell’amministrazione comunale c’è tutta la disponibilità del caso, possiamo fornire anche la nostra banca dati ai comuni colpiti”.
Per il primo cittadino aquilano, “sarà importante avere chiari i tempi della ricostruzione. Ora si inizia un percorso che va dalla fase dei funerali, alla gestione dei feriti, alla assistenza della popolazione. Poi, però, sarà fondamentale fare attenzione alle leggi e alle norme e anche qui può andare bene il modello L’Aquila, che va dal tetto massimo per i progettisti, alla scelta delle imprese che deve essere il più trasparente possibile, e a tutta una serie di norme che diano modo di semplificare i vari percorsi, e il divieto di vendita di appartamenti per l’acquisto in altri comuni”.
“Ma entro due Consigli dei ministri – precisa ancora il sindaco – si deve sapere dove si prendono i soldi, quanti ce ne sono e averli subito, per evitare ciò che è capitato a me, costretto a restituire per protestare, la fascia all’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano”.
Infine, su quanto affermato oggi dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, sulle new town,”Non è il modello sa seguire, non funziona”, Cialente afferma che “all’Aquila i Progetti C.a.s.e. furono costruiti perché si credeva che L’Aquila fosse ricostruita in un arco di tempo molto lungo. Per il centro Italia i M.a.p., che da noi sono costati poco e sono stati costruiti benissimo, possono funzionare. Al contrario dei container”.





