SIGFRIDO RANUCCI FUORI CAMPO
Un’ordinanza del presidente del Consiglio ha destinato 8 milioni di euro dei fondi per la ricostruzione per sanare i bilanci dei Comuni abruzzesi in difficoltà, per le minori entrate causate dai disagi creati dal sisma. Ma come sono stati spesi questi soldi? La provincia ha destinato 50 mila euro per il noleggio di macchine fotocopiatrici; 50 mila euro per la comunicazione istituzionale; 30 mila euro al Comune di Trasacco per il premio cinematografico dedicato a Pietro Taricone; 20 mila euro per un convegno su federalismo fiscale.
ANTONIO DEL CORVO – PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DELL’AQUILA
I 20 mila euro per il comizio sul federalismo è una notizia che non so da dove è uscita. Noi abbiamo fatto un convegno, non sul federalismo, ma con il presidente dell’Upi, l’Unione delle province italiane. Un dibattito la cui sala ci è stata prestata dall’Ance, i giornalisti che sono venuti lo hanno fatto gratuitamente. C’è stato solo un pranzo offerto al presidente dell’Upi, ma non mi risulta che costava 20 mila euro.
SIGFRIDO RANUCCI – FUORI CAMPO
Se non lo sa lui chi ha firmato la delibera! Altri 20 invece li ha destinati al comune di Aielli per le celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia. Ma il sindaco ne ha approfittato per trasformare piazza Risorgimento in piazza Guido Letta, il prefetto fascista, zio di Gianni.
BENEDETTO DI CENSO – SINDACO DI AIELLI
Piazza Risorgimento che era intesa, nell’accezione ‘risorgimento’ di questo paese dalle rovine del terremoto e l’abbiamo intitolata a Guido Letta perché Guido Letta è stato e rimane per noi uno dei più grandi benefattori di questo paese…
SIGFRIDO RANUCCI – FUORI CAMPO
L’inaugurazione della piazza è avvenuta il 20 agosto e secondo le cronache sarebbe avvenuta clandestinamente per evitare contestazioni, al punto che anche il sottosegretario alla presidenza del consiglio ha rinunciato a omaggiare il busto dello zio.
BENEDETTO DI CENSO – SINDACO DI AIELLI
Quel giorno venivano notizie che si sarebbero presentati il popolo delle carriole dell’Aquila che anziché pensare a rimboccarsi le maniche per ricostruire l’Aquila sarebbero venuti qua a protestare abbandonando il discorso che li riguarda molto da vicino.
SIGFRIDO RANUCCI
Ma se non gli danno i soldi per la….
BENEDETTO DI CENSO – SINDACO DI AIELLI
Quello è un altro discorso che non compete a me. Comunque, poi sarebbero venuti gli estremisti di sinistra, poi sarebbe venuta anche Forza Nuova, a difendere a modo loro…
SIGFRIDO RANUCCI
Ci sarebbe stata una specie di rivoluzione.
BENEDETTO DI CENSO – SINDACO DI AIELLI
Quindi là bastava poco per far succedere qualcosa di serio e …
SIGFRIDO RANUCCI
No, io non voglio fare una questione politica, sindaco. Quello che voglio ribadire è che quelli fondi là…
BENEDETTO DI CENSO – SINDACO DI AIELLI
Sì…
SIGFRIDO RANUCCI
…devono essere utilizzati esclusivamente per sanare i bilanci delle casse dei comuni che avranno avuto danni dal terremoto, cioè non per fare celebrazioni.
BENEDETTO DI CENSO – SINDACO DI AIELLI
Infatti, non abbiamo fatto celebrazioni con i fondi di nessuno.
SIGFRIDO RANUCCI
E, ma la delibera destina quei soldi alle celebrazioni.
BENEDETTO DI CENSO – SINDACO DI AIELLI
Di quella delibera io non ho avuto un centesimo. Nel momento in qui mi verranno accreditati, se verranno accreditati, io non farò altro che scrivere alla provincia e dire che siccome quei fondi non servono allo scopo per il quale sono stati deliberati, verranno restituiti alla provincia.
SIGFRIDO RANUCCI – FUORI CAMPO
Vedremo se lo farà. Intanto proprio alla presenza del sottosegretario Letta pochi giorni fa è stato firmato un protocollo per lo stanziamento di 221 milioni per la riparazione e messa in sicurezza di 213 edifici scolastici dei 102 comuni colpiti dal sisma. C’erano tutti tranne gli amministratori dell’Aquila, non hanno partecipato per protesta.
STEFANIA PEZZOPANE – ASSESSORE COMUNALE ALLE POLITICHE SOCIALI
È stato sbandierato in pompa magna un intervento del commissario della ricostruzione che attribuisce alle scuole di tutta la regione 220 milioni di euro, dando all’ Aquila solo 2 milioni di euro, quando abbiamo bisogno per ricostruire le nostre scuole di oltre 60 milioni di euro.
SIGFRIDO RANUCCI FUORI CAMPO
Sono soldi stanziati dal CIPE nel 2009 e a gestirli è l’ufficio del commissario per la ricostruzione.
ANTONIO MORGANTE – RESPONSABILE UFFICIO DEL COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE
Il piano è enorme, è il più grosso piano di messa in sicurezza delle scuole al mondo. Però ciò non significa che sia sufficiente per mettere in sicurezza tutte le scuole dell’Abruzzo.
STEFANIA PEZZOPANE – ASSESSORE COMUNALE ALLE POLITICHE SOCIALI
La cosa veramente balorda è che queste scuole, che si vogliono ricostruire con i soldi della ricostruzione, a nostro giudizio, non possono avere danni conseguenti al sisma, perché sono collocati in aree dove non c’è stato nemmeno un danno.
SIGFRIDO RANUCCI
Dicevo… i soldi per le scuole che prevedono l’adeguamento sismico delle scuole? In base in che cosa l’avete stanziate?
ANTONIO MORGANTE – RESPONSABILE UFFICIO DEL COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE
No, non prevedono l’adeguamento sismico. Prevedono la riparazione e la messa in sicurezza delle scuole colpite dai eventi sismici nel 6 aprile 2009.
SIGFRIDO RANUCCI
E, ma voi l’avete date a scuole che non sono state colpite.
ANTONIO MORGANTE – RESPONSABILE UFFICIO DEL COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE
No, no no ci vuole il nesso di casualità tra il danno e il terremoto.
SIGFRIDO RANUCCI
Chi è che ha certificato che quei danni provenissero esattamente dal terremoto?
ANTONIO MORGANTE – RESPONSABILE UFFICIO DEL COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE
Con una scheda di autocertificazione che era inclusa nel decreto.
SIGFRIDO RANUCCI
Sono state destinati a paesi, a cittadine che….
ANTONIO MORGANTE – RESPONSABILE UFFICIO DEL COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE
Mi faccia un esempio.
SIGFRIDO RANUCCI
Ortona mare.
ANTONIO MORGANTE – RESPONSABILE UFFICIO DEL COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE
Ortona mare ha il nesso di causalità.
SIGFRIDO RANUCCI – FUORI CAMPO
Per il comune di Ortona che si trova sulla costa sono stati previsti contributi alle scuole per circa 280 mila euro. 105 mila sono stati certificati solo per questo complesso dove c’è la scuola materna. Ma a vederla sembra intatta.
DONNA
La scuola materna è quella.
SIGFRIDO RANUCCI
È questa qua? Ma questa funziona come scuola.
DONNA
Questa funziona si si.
SIGFRIDO RANUCCI
Ma che lei sappia è stata colpita dal terremoto, questo? o no?
DONNA
Mi pare di no, francamente mi sembra di no, perché hanno fatto scuola normalmente; Insomma.
SIGFRIDO RANUCCI
E no perché mi risulta che il commissario per la ricostruzione ha destinato per le scuole di Ortona
NICOLA FRATINO – SINDACO DI ORTONA
Sì.
SIGFRIDO RANUCCI
Qualche centinaia di migliaia di euro.
NICOLA FRATINO – SINDACO DI ORTONA
Beh, per le scuole di Ortona centinaia di migliaia di euro. Ma questo, non mi, non mi, mi coglie alla sprovvista.
SIGFRIDO RANUCCI
Ecco, Ortona mare, 105 mila euro per la scuola materna di Villa Caldari; 70 mila euro per la scuola elementare sempre in contrada Caldari.
NICOLA FRATINO – SINDACO DI ORTONA
Sì!!! Mi hai colto alla sprovvista sulle cifre, boh!!!!!! Non… ti devo dire.
SIGFRIDO RANUCCI
Va bene, questo melo può far sapere.
NICOLA FRATINO – SINDACO DI ORTONA
Certo che glielo faccio sapere.
SINDACO
Contributo assegnato.
SIGFRIDO RANUCCI
Ma più che altro, perché sono andato li alla scuola e ho visto che sono completamente…, non hanno danni.
NICOLA FRATINO – SINDACO DI ORTONA
Va beh, il danno. Ma l’hai vista dentro. Dentro sei entrato dentro?
SIGFRIDO RANUCCI
Ho chiesto anche alle persone. Che lì non ci sono stati danni per terremoto. Allora?
NICOLA FRATINO – SINDACO DI ORTONA
Però, aspetta pero un momento. Non, non è, questo. Una cosa è la messa in sicurezza delle scuole e una cosa è il terremoto. Questo non è collegato al terremoto.
SIGFRIDO RANUCCI
E no, questi qua, vengono dati solamente se i danni sono stati causati dal terremoto. Cioè, voi dovreste dimostrare che i danni sono stati conseguenti al terremoto.
NICOLA FRATINO – SINDACO DI ORTONA
E, aspetta, guardi, mo te lo faccio, chiamiamo al cellulare il… l’ufficio tecnico e ti faccio sapere se sono… Insomma, vediamo.
SIGFRIDO RANUCCI – FUORI CAMPO
L’ufficio tecnico conferma che i danni devono essere causati dal terremoto.
NICOLA FRATINO – SINDACO DI ORTONA
Ma è legato al terremoto o è legato agli interventi. Quindi fa parte del terremoto è un totale di 150 mila euro. Mi dice il tecnico che qua c’è stato il terremoto. Queste situazioni sono aggravate col terremoto per questo è da fare questa pratica qua. Per un totale di 150 mila euro.
SIGFRIDO RANUCCI
E poi io ci sono stato e questi danni non ci stano.
NICOLA FRATINO – SINDACO DI ORTONA
Eh!!! Di questo cosa ti posso dire, se l’ufficio tecnico l’ha preparato, ci sarà nella relazione e sicuramente ci sta.
SIGFRIDO RANUCCI – FUORI CAMPO
Ma quando torniamo dal responsabile del ufficio per la ricostruzione per chiedere conto della vicenda di Ortona. Troviamo che la situazione è cambiata.
ANTONIO MONRGANTE – RESPONSABILE UFFICIO DEL COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE
Ortona non ha nesso di causalità. C’è l’attestato. Ortona c’è l’ha l’attestato. Il comune ci ha detto che non ha il nesso di casualità quindi nella bozza abbiamo stralciato i tre finanziamenti.
SIGFRIDO RANUCCI – FUORI CAMPO
Ma c’è anche il comune di Francavilla a mare che ha certificato danni alle scuole per circa 250 mila euro.
CATALDO CICCOLELLA – REPORT
C’è l’ufficio ricostruzione a Francavilla?
AL TELEFONO DIRIGENTE URBANISTICA COMUNE DI FRANCAVILLA
Diciamo di no, insomma, abbiamo dato assistenza agli ospiti Aquilani, ma noi su danni, non che abbiamo subito danni sul territorio ovviamente.
SIGFRIDO RANUCCI – FUORI CAMPO
Eppure per la scuola media, che si trova in via Zara, il comune ha autocertificato danni per 105 mila euro.
SIGFRIDO RANUCCI
Volevo sapere se per caso lei sapeva. Aveva avuto danni dal terremoto?
INSEGNANTE
No, che io sappia non ha avuto danni derivati dal terremoto.
SIGFRIDO RANUCCI
Grazie!!!
INSEGNANTE
Almeno, io ho continuato a fare lezione, ma non c’è stato nessun problema.
SIGFRIDO RANUCCI
Ma lei è insegnante qui?
INSEGNANTE
Sì.
SIGFRIDO RANUCCI
Ok, grazie.
SIGFRIDO RANUCCI – FUORI CAMPO
Ma i fondi sono stati stanziati anche per comuni come Castel del Monte. Ben 300 mila euro per la scuola elementare e media “4 novembre”. Peccato però che qui la scuola non c’è più.
DONNA
Questa adesso, ci sta il Comune qua.
SIGFRIDO RANUCCI
Ma non funzionava già da parecchio tempo come scuola?
DONNA
Sì, sì, sì!!!!!!
SIGFRIDO RANUCCI
Da quando, almeno da?
DONNA
10 anni sicuro.
SIGFRIDO RANUCCI
10 anni che non è più una scuola questa, ma questa non è stata danneggiata dal terremoto. Pero.
DONNA
Questa non credo no, mi sembra di no.
SIGFRIDO RANUCCI
Perché risulta destinataria di 300 mila euro di fondi.
DONNA
No, questo, non lo so.
SIGFRIDO RANUCCI
Una cosa che mi preoccupa, dicevo prima, che non mi torna, è il fatto che ci sono dei comuni, che a me risultano che, non sono stati colpiti dal terremoto.
ANTONIO MORGANTE – RESPONSABILE UFFICIO DEL COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE
Sicuramente ci possono essere delle situazioni in cui il comune dice: io intendevo la messa in sicurezza, come dice lei, piuttosto che la messa in sicurezza seguita dal sisma e allora in quel caso no. Noi gli chiariamo in maniera definitiva che si tratta di una messa in sicurezza a seguire gli eventi sismici.
SIGFRIDO RANUCCI – FUORI CAMPO
5 milioni e mezzo, secondo la delibera del CIPE del 2009 sono stati invece i danni certificati dal comune di Magliano de Marsi. Ma a sentire il preside responsabile dei tre istituti, i danni alle scuole ci sarebbero stati non a causa del terremoto del 6 aprile2009, ma dopo una scossa del gennaio del 2011.
SANTE LUSTRI – PRESIDE ISTITUTO COMPRENSIVO MAGLIANO DE’ MARSI
Non hanno avuto danni, nel terremoto principale, quello che noi tutti, a cui tutti siamoabituati a pensare, fare riferimento. Nel primo, Magliano ha avuto problemi per le scosse del anno scorso.
SIGFRIDO RANUCCI
Che cosa c’è stato in particolare?
SANTE LUSTRI – PRESIDE ISTITUTO COMPRENSIVO MAGLIANO DEI MARSI
C’è stato dei cedimenti: calcinaci caduti. Quindi c’è stata una verifica da parte degli ingegneri per verificare la stabilità e la staticità di questi istituti….
SIGFRIDO RANUCCI
Chi è che ha certificato i danni nel primo terremoto? Quello di aprile?
ANTONIO MORGANTE – RESPONSABILE UFFICIO DEL COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE
La protezione civile.
SIGFRIDO RANUCCI
Vanno fatto le verifiche anche là?
ANTONIO MORGANTE – RESPONSABILE UFFICIO DEL COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE
Certo che vanno fatto le verifiche. Tutte le verifiche verranno fatte.
SIGFRIDO RANUCCI
Perché lei è vicesindaco, oltre che assessore del bilancio, quindi deve sapere se ci sono stati questi danni.
ANTONIO MORGANTE – RESPONSABILE UFFICIO DEL COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE
I danni sì, infatti noi abbiamo le schede …. della protezione civile in tutti e due gli edifici.
SIGFRIDO RANUCCI
Eh! Ma i danni mi ha detto il preside della scuola che ho intervistato risalivano a una scossa di terremoto che è avvenuto nel gennaio del 2011.
ANTONIO MORGANTE – RESPONSABILE UFFICIO DEL COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE
Poi ci sono stati, c’è stato anche, no, no, ma nella proposta CIPE noi abbiamo indicato il problema del terremoto del 6 aprile, ma anche le scosse successive ovviamente.
SIGFRIDO RANUCCI
Eh! Ma la delibera è prima della scossa del 2009.
ANTONIO MORGANTE – RESPONSABILE UFFICIO DEL COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE
Sì, sì!
SIGFRIDO RANUCCI
Quindi questa cifra di 5 milioni …
ANTONIO MORGANTE – RESPONSABILE UFFICIO DEL COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE
Aspettiamo che il CIPE ci dica… guardi: Noi non ci muoviamo se non c’è la copertura normativa.
SIGFRIDO RANUCCI
Sì, però io vorrei sapere in base a che cosa, a quale valutazione, sia uscita fuori la cifra di 5 milioni e mezzo.
ANTONIO MORGANTE – RESPONSABILE UFFICIO DEL COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE
5 milioni e mezzo in base ad un discorso progettuale sintetico che adesso va verificato, come tutti quanti quegli interventi.
SIGFRIDO RANUCCI
Eh! Ma … progettuale sintetico…. deve essere conseguente ai danni io vorrei solamente sapere come si fa fare una cifra di 5 milioni e mezzo prima che avvengano i danni. Perché i danni sono avvenuti nella seconda ondata di scosse.
ANTONIO MORGANTE – RESPONSABILE UFFICIO DEL COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE
Una scuola l’abbiamo dovuta rendere agibile, è stata agibile solo per qualche mese.
SIGFRIDO RANUCCI
E, ma quale?
ANTONIO MORGANTE – RESPONSABILE UFFICIO DEL COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE
Ad aprile del 2009, perché ci sono stati danni alle aule, danni…
SIGFRIDO RANUCCI
Ma che tipo di danni?
SIGFRIDO RANUCCI
Sì, ma è possibile che ad aprile, che in piena ondata di lezioni scolastiche, gli insegnanti non si sono accorti che ci sono stati dei danni.
ANTONIO MORGANTE – RESPONSABILE UFFICIO DEL COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE
Questo non lo so, possiamo fare un confronto con gli insegnanti.
SIGFRIDO RANUCCI – FUORI CAMPO
Questa è la scuola materna Guadagnolo, di Magliano dei Marsi. E questo è quello che ci dice chi ci lavora dentro.
SIGFRIDO RANUCCI
Voi avete avuto danni qua, in questo plesso?
DONNA
No, gli edifici proprio hanno sopportato bene il terremoto. C’è stata più la paura che non il danno.
SIGFRIDO RANUCCI – FUORI CAMPO
Questa, invece, è la scuola elementare e all’apparenza sembra anche questa ben messa.
SIGFRIDO RANUCCI
Voi danni qui materialmente non ne avete avuti, vero?
DONNA
No!
SIGFRIDO RANUCCI
Niente, niente danni?
SIGFRIDO RANUCCI – FUORI CAMPO
Poi c’è questa scuola per l’infanzia, gestita dalle suore.
SIGFRIDO RANUCCI
Voi non avete avuto nessun tipo di problema?
SUORA
Nessun tipo di problemi, dal primo momento è tutto a posto.
SIGFRIDO RANUCCI
Quindi, ma se i danni sono conseguenti alla seconda scossa, quella del gennaio del 2011 rientrano nel decreto?
ANTONIO MORGANTE – RESPONSABILE UFFICIO DEL COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE
Non, rientrano assolutamente. Però poi in sede progettuale verranno distinte le situazioni. Però capisce che è estremamente difficile andare a capire il danno del 6 aprile, che poi si è aggravato con quello di gennaio o il contrario o se comunque dipende dalla stabilità generale della struttura.
MILENA GABANELLI IN STUDIO
Qual è il pastrocchio, che i soldi destinati alle scuole dell’Aquila là devono andare, e non dove il terremoto non c’è stato. Dopodiché secondo una relazione della protezione civile invece le scuole di Magliano de’ Marsi hanno bisogno di un adeguamento sismico, come il 90% delle scuole italiane. Ma per questo c’è un altro fondo ad hoc. E lì bisogna attingere se c’è un pericolo, senza indugiare tanto, perché le scuole sono sacre.



