L’AQUILA – Cantieri edili con deposito di materiale davanti alle aree di accoglienza previste dal piano di protezione civile del Comune dell’Aquila nella frazione di Tempera.
A denunciare la situazione il consigliere dell’Amministrazione separata Beni Uso Civico Tempera, Andreino Risdonna.
Come si vede dalle foto, l’area dove in caso di forte evento dovrebbe riunirsi la popolazione è recintata e invasa dai cantieri edili.
Il piano di protezione civile è stato a lungo oggetto di polemiche per essere stato perfezionato solo dopo la tragedia del 6 aprile 2009 e inoltre, secondo i più critici come il consigliere Vincenzo Vittorini, a oggi resta uno strumento insufficiente.
LA NOTA COMPLETA
Il terremoto di questa notte ci ha fatto ripiombare nel panico che avevamo dimenticato. La drammatica esperienza della notte del 6 aprile 2009 sicuramente ci ha insegnato ad affrontare le emergenze in modo più organizzato.
Infatti il Comune dell’Aquila ha istituito le aree di accoglienza che rientrano nel Piano di Protezione civile.
Anche nel mio paese, Tempera, ne abbiamo una denominata “Tempera ACC 16-1”, ma nel momento in cui mi sono recato sul luogo ho trovato una situazione completamente incredibile.
Infatti, oltre alla presenza di fango, ci sono tre cantieri adibiti a deposito materiale regolarmente recintati e con la presenza di materiale edile.
Ovviamente i tre cantieri sono all’interno dell’area di accoglienza e occupano molto spazio che rendono l’area del comune inutilizzabile.
Incredibilmente l’abitazione del nostro consigliere comunale è proprio davanti all’area di accoglienza.
Ancora una volta questa amministrazione comunale si rende incapace di tutelare i normali cittadini.
Domanda. Ma i cittadini previsti per quell’area dove si devono recare visto che questa è completamente inagibile?



