L’AQUILA – L’artista senese Massimo Lippi donerà al vescovo ausiliare dell’Aquila, monsignor Giovanni D’Ercole, un pastorale in legno scolpito con motivi vegetali. Nella volontà dell’offerente si tratta di un dono “a tutta la città martoriata”.
La cerimonia di consegna si svolgerà alle 18.30 di dopodomani, 9 gennaio, nella basilica di Collemaggio, nel corso della Santa Messa.
“Il bastone in legno che costituisce la struttura portante dell’opera, è scolpito con motivi vegetali perchè “dalla Vite di Cristo – afferma l’artista – germinano i tralci vivi dei suoi figli, che pur nel dolore e nel sacrificio donano ai fratelli, con gioia, il frutto della loro amicizia con Dio. Il basamento non è soltanto un appoggio convenzionale ma vuole esprimere concretamente la fraternità col popolo di Dio che nella città dell’Aquila testimonia ora, nella ‘grande tribolazione’, l’appartenenza a Cristo Signore della storia e degli elementi”.
La pietra su cui si fonda la Chiesa è fatta scura dalla sofferenza dei suoi figli e il reperto dolente di ferro e cemento, tratto dalle macerie del terremoto del 6 aprile 2009, vuol significare la terribile notte da cui si risveglierà l’alba nuova di Cristo. Il Pastorale misura 212 centimetri. Il bronzo dorato 48 centimetri. Inoltre è presente il reperto di cemento e ferro.
Il pastorale, come racconta lo stesso Lippi, è frutto di un presagio avuto dall’artista nel maggio 2009 sulla nomina a vescovo di monsignor D’Ercole.
“Ero a Efeso, in Turchia, il 3 maggio 2009 – racconta Lippi -. Durante la Santa Messa all’aperto, celebrata dal Vescovo di Arezzo, Cortona e San Sepolcro, Monsignor Gualtiero Bassetti, un’ape, partita tra il popolo di Dio, vola sull’altare, gira intorno al calice, avvolge don Giovanni D’Ercole e scompare nei campi. L’evento lascia nella mia anima un messaggio. Quello di una voce che soavemente comanda: ‘… poi dirai a don Giovanni che sarà Vescovo!”.
Lippi aggiunge che “senza alcuna esitazione, ma con qualche timore, trasmisi con grande discrezione questo annuncio che fece sorridere bonariamente, ma non turbò affatto don Giovanni”.
Massimo Lippi, autore di portali in bronzo e monumenti in pietra e marmo in varie parti del mondo, è poeta e artista.



