L’AQUILA – Una scossa di terremoto di magnitudo 4.8 a 10,7 chilometri di profondità è stata avvertita all’Aquila e anche a Sulmona e Avezzano (L’Aquila). L’epicentro è a Sora, in provincia di Frosinone.
Tantissime le segnalazioni su Facebook. Non si registrano danni a persone o cose.
Molte le persone spaventate, tanta preoccupazione sfogata sul web.
I centralini dei vigili del fuoco dell’Aquila, Sulmona e Castel di Sangro sono stati presi d’assalto, c’è chi chiede se è il caso di passare la notte fuori.
Anche la sala operativa della polizia di Stato ha ricevuto moltissime telefonate, in particolare dalla Marsica e dalla Valle Peligna, le zone dove la scossa è stata avvertita di più.
Oggi un terremoto c’era stato anche nel Pollino in Calabria e ai più legati alle coincidenze non è sfuggito che la forte scossa sia arrivata proprio nel giorno della sentenza per il crollo della Casa dello studente all’Aquila.
LA SCOSSA AVVERTITA IN TUTTO L’ABRUZZO
L’hanno sentita a Roma, ma anche e soprattutto in tante parti d’Abruzzo, la scossa che ha colpito la provincia di Frosinone.
Nell’Aquilano, nella Marsica, nella Valle Peligna, a Pescara, a Vasto (Chieti), il terremoto di magnitudo 4.8 a 10,7 chilometri di profondità che ha colpito alle 22.16 con epicentro tra Sora e Isola del Liri.
L’hanno sentita e si sono spaventati i molti cittadini che hanno preso d’assalto i centralini dei vigili del fuoco.
Nessun danno a persone o cose, ma tanta paura.
Sul web, sui social network, i commenti mostrano tutta la preoccupazione della gente che ha chiesto ai vigli del fuoco se è il caso di passare la notte in casa.
PESCASSEROLI, STRUTTURE ANTISISMICHE PER CHI HA PAURA
A Pescasseroli, centro principale del Parco nazionale d’Abruzzo, l’allarme non è ancora cessato, come ammette il sindaco Anna Nanni, la quale spiega che “sono in continuo contatto con la prefettura all’Aquila”.
Il Comune ha allestito due strutture riscaldate per quei cittadini che non se la sentono di dormire in casa dopo lo spavento seguito alla scossa tellurica il cui epicentro è stato registrato a Sora (Frosinone), località in linea d’aria non molto distante dal centro marsicano.
Per strada questa notte si sono riversati quasi tutti gli abitanti dei comuni meridionali della Marsica come Villetta Barrea, Opi, Civitella Alfedena. Molti dei cittadini si stanno attrezzando per passare la notte in macchina.
Tanta paura anche a Sulmona, come riferisce anche il sindaco Fabio Federico: “Ero a casa in pigiama, ho sentito la botta, mi sono vestito e sono subito uscito in strada”, racconta.
Sulmona è una delle zone a rischio per via di una delle faglie più pericolose di tutti gli Appennini che passa proprio sotto al comune Peligno.
“Ho subito chiesto alla Protezione civile di informarsi, ma a Sulmona non ci sono stati danni”, ha concluso il sindaco.
Nessun problema e nessun provvedimento anche a Roccaraso come ha confermato il sindaco Franco Di Donato.



