L’AQUILA – “Il commissario straordinario per le zone del terremoto del 2016 e 2017, Piero Frabollini, era già stato definito dai sindaci arrogante e inadeguato. Dopo 4 mesi finalmente viene a riferire alla Camera. La sua audizione scarna, superficiale, piena di provocazioni e toni offensivi e allusivi, conferma quel giudizio che era giunto dai territori”.

Lo dice in una nota Stefania Pezzopane, deputata del Partito democratico.

“Noi vogliamo che la ricostruzione vada avanti e pretendiamo che le popolazioni colpite dal sisma non siano prese in giro. Grave è stata anche l’allusione del commissario straordinario a presunte gestioni opache nella ricostruzione privata. Scrive in una relazione ufficiale al Parlamento: ‘ricostruzione: tra il lusco e il brusco’. Linguaggio e atteggiamento del tutto fuori da costruttive collaborazioni. Sospetti e allusioni non circostanziati, utili solo ad alimentare una becera propaganda contro sindaci e cittadini”.

“Esilarante poi il passaggio in cui Piero Frabollini, nominato lo scorso ottobre, si è vantato di aver svolto un’opera di sensibilizzazione per far approvare i provvedimenti di maggio 2018”, aggiunge la Pezzopane.

“Una sorta di patetica rivendicazione di un’azione ‘retroattiva’. Abbiamo chiesto al commissario straordinario di tornare alla Camera con un altro atteggiamento e, soprattutto, con dati, risultati e proposte concrete sulla ricostruzione”, conclude la deputata Pd.