TERAMO – Fallimento scongiurato per l’emittente televisiva teramana Teleponte. La società proporetria Fin television srl annuncia infatti che i creditori hanno approvando la proposta di concordato preventivo presentata a gennaio 2017 al fine di superare lo stato di crisi, attraverso un piano si legge in una nota, “facendo salva la continuità dell’attività d’impresa consentirà il miglior soddisfacimento dei creditori rispetto al fallimento”.

La procedura, svoltasi sotto il controllo del giudice delegato, Giovanni Cirillo, e del commissario giudiziale, Raul Costantini, terminerà con l’udienza di omologa conclusiva fissata per il 10 Aprile.

“Seppur con molte difficoltà, – si legge nella nota – e nonostante tanto ci sia ancora da fare, la società è riuscita ad implementare il processo di ristrutturazione recuperando la sua posizione e la fiducia del mercato. Anche le previsioni di entrata hanno trovato conferma e attualmente vi è già una buona copertura del fabbisogno necessario per gli impegni concordatari. Questo significa, in sintesi, che l’emittente televisiva Teleponte proseguirà la sua attività come ha sempre fatto nel rispetto dei numerosi telespettatori che quotidianamente seguono con affetto la storica emittente teramana presente sul territorio da un trentennio”.

“In questi mesi – si legge ancora – l’emittente ha proseguito la sua attività di informazione e approfondimento d’attualità, politica, e sport, attraverso l’informazione quotidiana con le due edizioni dei telegiornali, attraverso la trasmissione del mattino “Primaditutto”, con la trasmissione quotidiana serale “Dopotutto”, quella dedicata alla politica “Diciamola tutta…”, quella dedicata allo sport “Cuori biancorossi”, alla cucina “A casa di Ludo” e altre numerose rubriche di approfondimento. Segnale di vivacità e voglia di offrire ai telespettatori sempre un palinsesto ricco e variegato”.