TERAMO – Lungo la costa teramana, nonché nell’ambito dell’intero territorio della provincia di Teramo, numerosi sono stati in queste ore i controlli eseguiti dalla Guardia Costiera di Giulianova e dai suoi quattro Uffici marittimi dipendenti di Martinsicuro, Tortoreto, Roseto degli Abruzzi e Silvi, coordinati dal Centro di Controllo Area pesca della Direzione Marittima di Pescara.
Oltre 60 i siti ispezionati (tra attività commerciali, imprese di pesca e operatori del settore) dai militari della Guardia Costiera intervenuti spesso congiuntamente al personale del Servizio Veterinario di igiene alimenti di origine animale della Asl di Teramo, operanti congiuntamente in forza di un protocollo d’intesa sottoscritto dalle due Amministrazioni lo scorso settembre.
A conclusione delle ispezioni, sono state contestate sanzioni per oltre 10.000 euro, con il sequestro di 1 tonnellata di prodotto ittico di vario genere, pronto ad essere immesso sul mercato, rinvenuto al momento dei diversi controlli, privo di ogni forma che ne attestasse la precisa provenienza e la necessaria tracciabilità, nonché atta a garantire che non fosse frutto di attività di pesca illecita.
In particolare, nell’ambito di uno degli accertamenti sopra citati, è stato rinvenuto un ingente quantitativo di prodotto ittico pronto per essere commercializzato in occasione delle festività, per il quale gli ispettori non hanno potuto ricostruire le fasi di gestione, provenienza e lavorazione della materia prima trattata.
Dallo stesso accertamento è scaturito il sequestro – in attività combinata con personale di un altro Comando della Guardia Costiera del Nord Italia – di 3 quintali (ulteriori rispetto alla tonnellata sopra richiamata) di prodotto lavorato nel teramano e destinato a consumatori di altre regioni: nel caso di specie, le confezioni che lo contenevano sono risultate totalmente carenti delle previste informazioni sulla provenienza di alcuni ingredienti che, nel caso in esame, erano di origine extracomunitaria; il tutto ad evidente discapito di una corretta informazione fornita al consumatore.
L’attività ispettiva rientra nel più ampio spettro dell’operazione complessa “Mercato Globale”, condotta dalla Guardia Costiera lungo tutto il territorio nazionale, che ha portato – sempre a livello nazionale – nell’ambito delle oltre 13mila verifiche eseguite, al sequestro di 80 tonnellate di prodotto ittico non conforme ed all’elevazione di sanzioni per un importo superiore a 1,3 milioni di euro.






