TERAMO – Le temperature elevate e la maggior presenza di persone dovuta alla Coppa Interamnia ha amplificato gli effetti della presenza di immondizia per le vie della città dovuta allo sciopero dei dipendenti della Team e ha costretto il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi ad emettere una ordinanza con cui ha ordinato alla municipalizzata a raccogliere al più presto i rifiuti.
Ha intimato cioè alla Teramo Ambiente di organizzare un recupero straordinario ma stante lo sciopero questo è stato difficile. Al lavoro, infatti, c’erano solo due operatori perché ‘precettati’ per garantire i servizi essenziali.
Per questo motivo, a partire dalla mezzanotte, squadre di dipendenti saranno impegnati in una raccolta straordinaria di quanto i cittadini teramani hanno conferito in strada regolarmente questa mattina, con l’obiettivo di restituire igiene e decoro alla città.
Domattina il porta a porta riprenderà regolarmente, con il conferimento e la raccolta del vetro.
L’ordinanza non è però piaciuta ai sindacati, che l’hanno definito “un colpo di coda piuttosto grottesco”. Secondo le sigle Cgil, Cisl, Uil e Fiadel “si è cercato di rimediare sommariamente ad una situazione di emergenza ampiamente prevedibile”, essendo nota da diversi giorni e a tutte le parti interessate questa astensione dal lavoro.






