TERAMO – È morto nel sonno, carbonizzato, nella stanza da letto.

Vittima del rogo della sua abitazione è Carlo Alberto Lanciaprima, 81 anni di Teramo. Il pensionato viveva con la moglie 80enne e la figlia 49enne che, invece, si sono salvate.

La tragedia è avvenuta mezz’ora dopo la mezzanotte in via Paladini 21. Per moglie e figlia non è stato necessario ricorrere alle cure mediche nonostante avessero inalato i fumi tossici.

Al contrario, l’uomo, purtroppo non ha trovato scampo.

Sul posto sono intervenuti 118, vigili del fuoco e polizia che stanno stabilendo le cause dell’incendio.

È il secondo caso negli ultimi due giorni.

Proprio ieri mattina, infatti, è stato trovato il corpo senza vita di Franco Di Giosuè, che viveva isolato nella sua casa, priva dei più elementari requisiti di vivibilità e di sicurezza.

A far scattare l’allarme è stata la moglie della vittima che dormiva in un’altra stanza mentre la figlia dei coniugi viveva in un appartamentino attiguo.

Due le ipotesi al vaglio degli investigatori: il malfunzionamento di un asciugacapelli che l’anziano era solito utilizzare per scaldarsi i piedi o problemi a una poltrona servita da riscaldamento elettrico dove l’81enne è stato trovato cadavere.