TERAMO – La Procura di Teramo ha emesso un decreto di citazione diretta a giudizio per istigazione all’odio razziale nei confronti del coordinatore di Forza Nuova Abruzzo, Marco Forconi, imputato, assieme ad altre undici persone che non fanno parte del movimento, perché ritenuto responsabile di aver esibito nel corso di una manifestazione pubblica delle croci celtiche.
I fatti risalgono al settembre del 2011, quando nella sede della Provincia di Teramo fu presentato il libro ‘Acca Larentia, quello che non è mai stato detto’.
Forconi e gli altri imputati avevano posizionato all’ingresso dell’edificio una bandiera contenente una croce celtica.






