TERAMO – Continua il disaccordo tra Amministrazione comunale e opposizione sulla questione del PISU, il Programma Integrato di Sviluppo Urbano (PISU) approvato lo scorso venerdì in Consiglio comunale.
Il consigliere comunale Angela di Pietro del Pdl si è così espressa a riguardo: “Grazie al lavoro svolto sui Pisu siamo di fronte ad una svolta determinante per i destini strutturali e sociali della nostra città, abbiamo infatti abbracciato nuovi punti di vista e un nuovo modo di intendere la progettualità, un lavoro che ci permetterà di concretizzare realmente nuove forme su come concepire lo spazio non solo inteso nella sua valenza urbanistica ma anche come luogo di percezioni e interazione riuscendo inoltre a individuare convenienti forme di promozione dello sviluppo ambientale.
Sempre dunque nel rispetto degli obiettivi proposti dalle linee guida si è iniziato uno studio approfondito che ha portato all’identificazione di aree ritenute più idonee tra cui Colleatterrato e Colleparco che oltre a non presentare particolari ostacoli mostravano impeti motivazionali convincenti e realtà imprenditoriali vive nonchè caratteristiche di area economicamente appetibili.
In concomitanza con le ipotesi contemplate dal Por – Fesr ecco che siamo riusciti a sviluppare anche gli eventuali benefici contenuti in quello che è uno strumento di ingegneria finanziaria quale è ‘Jessica’ che si riferisce ad obiettivi di riqualificazione urbanistica sostenibile tramite fondi di sviluppo urbano, attraverso una concertazione tra Regione, Banca Europea degli investimenti e le 4 città capoluogo.”






