TERAMO – Anche i quattro assessori della lista civica ‘Futuro In’, che fa capo al consigliere regionale Paolo Gatti, dopo quello della civica ‘Al Centro per Teramo’ hanno annunciato le dimissioni dall’esecutivo guidato dal sindaco Maurizio Brucchi.
Lo hanno resto noto gli stessi amministratori, Rudy Di Stefano, Francesca Lucantoni, Eva Guardiani e Piero Romanelli, in una nota in cui ufficializzano l’uscita dalla giunta “con l’intenzione di difendere e di considerare prevalente rispetto ad ogni altra cosa la vita delle Istituzioni”, invocando l’affermazione di un “senso di responsabilità nel rispetto del principio fondante della rappresentanza democratica e non quello delle rappresentazioni virtuali”.
‘Futuro In’ rappresenta il partito di maggioranza relativa all’interno della coalizione di centrodestra eletta con le amministrative del 2014. Le quattro dimissioni arrivano all’indomani del tavolo politico della maggioranza, presieduto dal sindaco Brucchi, in cui si annunciava la sottoscrizione di un “patto di prospettiva” preludio a una verifica sostanziale del numero degli assessori e di una rotazione delle deleghe di questi, in una ottica di rinnovamento della giunta comunale.
Giova ricordare che la maggioranza ha già perso altri pezzi della coalizione: non ne fanno più parte, al momento, i due consiglieri di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale e i due della civica Al Centro per Teramo, che ha ritirato anche il proprio assessore ai Lavori pubblici, Giorgio Di Giovangiacomo.
Al momento l’esecutivo di Brucchi può contare su 4 assessori, tre del Nuovo Centrodestra e uno di Forza Italia.
M5S: ”È ORA CHE BRUCCHI SI FACCIA DA PARTE”
“L’azzeramento della Giunta Brucchi dimostra tristemente, se ancora ce ne fosse bisogno, come della Città di Teramo e dei teramani a Brucchi ed alla sua Giunta importi poco o nulla – Fabio Berardini del Movimento 5 Stelle – Un gesto, che non mi ha affatto colto di sorpresa visto che, sin dall’inizio, questa consigliatura è stata caratterizzata da una maggioranza poco coesa, formata da tanti piccoli gruppi, ciascuno guidato da un proprio obiettivo ed una propria logica. Non è un caso, quindi, che fino ad ora abbiamo dovuto assistere a continui mutamenti di fronte, a giochi di equilibrio al fotofinish, ad accordi sottobanco fatti alla chetichella per evitare di far cadere la Giunta”.
“Tanto che le dimissioni presentate ieri dai quattro Assessori che fanno capo a Paolo Gatti e furbescamente giustificate con l’esigenza di ridare slancio all’azione amministrativa – aggiunge – mi pare rappresentino semplicemente l’ultima mossa, in ordine di tempo, di una partita a scacchi che si gioca su ben altri livelli e di cui Assessori e Consiglieri di maggioranza sono soltanto inerti ma compiacenti pedine. Peccato però che a farne le spese sia una Città ormai abbandonata a sé stessa ed i teramani, costretti ogni giorno a fare i conti con la drastica riduzione dei servizi, con l’aumento di tributi e balzelli, con infrastrutture sempre più carenti, con una gestione delle attività commerciali, turistiche ed economiche in genere sempre più disastrosa, con una capacità di puntare su investimenti e sviluppo pari a zero”.
“Delle belle parole che abbiamo sentito pronunciare dal Sindaco e di tutte le promesse fatte in campagna elettorale non è possibile trovarne, ad oggi, alcun riscontro nei fatti – prosegue – È ora, quindi, che Brucchi si faccia da parte visto che Teramo ed i suoi cittadini hanno bisogno di azioni concrete e non di certo di continuare ad assistere a giochi di potere tra i partiti ed i loro leader che oltre a svilire fortemente il ruolo di questa Amministrazione comunale fanno perdere di vista quelli che dovrebbero essere i veri obiettivi.
È ora di dare una possibilità al Movimento 5 Stelle di cambiare questa città”.
E IL NUOVO CENTRO DESTRA RIBADISCE DISPONIBILITA’
Alla luce degli accadimenti delle ultime ore, i tre assessori municipali dell’Ncd (Mario Cozzi, Valeria Misticoni, Marco Tancredi) si sono recati questa mattina dal sindaco Maurizio Brucchi, al fine di ribadire la disponibilità in relazione al mandato ad essi assegnato.
Gli assessori, pertanto – informa una nota dello stesso Ncd – hanno confermato di essere disponibili, qualora il sindaco lo ritenesse opportuno, a continuare a svolgere l’attività amministrativa, sottolineando di essere pronti ad accettare ulteriori richieste che dovessero pervenire loro dal primo cittadino, nell’unico fine dell’interesse della città.






