TERAMO – La Giovane Italia di Teramo, insieme al suo Coordinatore Provinciale Piermario Fagioli, sostiene la proposta di accorpamento della Provincia di Teramo con quella di Pescara.

La fusione di queste  due Province, infatti, sarebbe in linea con la realtà geografica ed economica dei territori, favorendo la nascita di una realtà amministrativa omogenea ed efficace che permetterebbe la redistribuzione dei servizi burocratici.

Una soluzione razionale, che salverebbe l’Abruzzo dalla frammentazione territoriale che avverrebbe nel caso in cui Teramo fosse accorpata all’Aquila, poiché molti comuni teramani andrebbero a fondersi con le Marche, causando, perciò, l’indebolimento del nostro territorio.

La possibilità di legarsi al territorio pescarese è una prospettiva di salvezza e di crescita per la provincia Teramana, e la Giovane Italia supporta questa linea in nome del raggiungimento di una dimensione territoriale, demografica ed economica ottimale, basata sui criteri fissati dal Governo.