TERAMO – È morto a Teramo Ernino D’Agostino, ex presidente della Provincia e amministratore di lungo corso.
Storico dirigente del Pci prima, del Pds e dei Ds dopo, aveva solo 55 anni e combatteva con un brutto male.
D’Agostino è morto all’ospedale di Teramo dove era ricoverato da tempo. Lasci la moglie Emanuela.
Oggi D’Agostino era rappresentante Sunia e di Federconsumatori.
Le sue ultime battaglie erano state sul Ruzzo, sui rimborsi del gas e ultimamente al fianco degli azionisti danneggiati dopo l’azzeramento dei titoli Tercas.
La camera ardente è stata allestita nella sala consiliare della Provincia per volontà del presidente Renzo Di Sabatino. Anche Giovanni Legnini, vicepresidente del Csm, domani mattina alle 9.30 gli farà visita.
IL CORDOGLIO DI LUCIANO D’ALFONSO
“Esprimo il mio più profondo cordoglio per la scomparsa di Ernino D’Agostino, una perdita che lascia un vuoto incolmabile in tutta la comunità regionale”.
Queste le parole del presidente della Regione Luciano D’Alfonso.
“Ernino ha rappresentato una figura esemplare di amministratore e di dirigente politico, che con umiltà e dedizione ha dato tutto se stesso per gli altri, per il suo territorio, per la soluzione concreta dei problemi dei cittadini”.
“Da presidente della Provincia di Teramo ha sempre interpretato la sua funzione con una visione di prospettiva, che guardava oltre i confini della provincia e della regione, costruendo collegamenti e alleanze con le altre province adriatiche. Ha coltivato fino all’ultimo la sua passione civile e la sua attenzione per i diritti dei più deboli attraverso l’impegno nel sindacato”.
“Alla moglie, alla sua famiglia e a tutti coloro che gli sono stati vicini vanno il mio abbraccio e le mie più sentite condoglianze”.
IL MESSAGGIO DEL SEGRETARIO DEL PD DI TERAMO
“La scomparsa del presidente D’Agostino – commenta Gabriele Minosse – è una ferita lancinante per tutta la nostra comunità, che ne ha saputo apprezzare le doti umane ancor prima che politiche. Ernino è stato uomo solidale, forte e capace, punto di riferimento sia nel partito che nell’amministrazione, il suo ricordo suscita in noi emozioni e sentimenti vivissimi”.
“Il cordoglio più sentito – aggiunge Minosse – alla famiglia, da parte di tutti i rappresentanti del Pd Teramano, che intendono stringersi in un caloroso abbraccio attorno alla moglie, lo stesso calore umano che si poteva leggere negli occhi di Ernino, durante i suoi appassionati interventi, la stessa umanità che ne ha sempre contraddistinto l’impegno e la passione politica”.
MELILLA: PASSIONE E GENEROSITA’
“Di Ernino D’Agostino ho sempre ammirato la passione politica e la generosità umana. È stato un uomo delle istituzioni che ha servito con disciplina e onore, con onestà e competenza”.
Questo il ricordo del deputato di Sel Gianni Melilla.
“Chi qualunquisticamente disprezza la politica e i partiti, dovrebbe riflettere sull’esempio di persone come Ernino che ha fatto politica rimanendo coerente con i propri ideali di giustizia e solidarietà. L’onestà non è mai passata di moda per persone come Ernino”.
“Lo ricordo con affetto e gratitudine. Sinistra Ecologia e Libertà partecipa al dolore della sua famiglia, dei suoi amici e compagni, e della comunità politica e sindacale teramana ed abruzzese”.
DI PANGRAZIO: COERENZA LO HA CONTRADDISTINTO
“Esprimo profondo cordoglio a nome mio e dell’intera Assemblea legislativa regionale per la prematura scomparsa di Ernino D’Agostino. La coerenza e la sobrietà hanno sempre contraddistinto la sua azione politica e amministrativa nei diversi livelli istituzionali. La morte di Ernino rappresenta una grave perdita per la comunità di Teramo. Le mie più sincere condoglianze a tutta la famiglia”.
Così il messaggio del presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio.
SOTTANELLI: ERA UNA FIGURA DI RIFERIMENTO
“Apprendo con profonda tristezza della scomparsa di Ernino D’Agostino e voglio esprimere a sua moglie e ai suoi cari le mie più sincere condoglianze per questa perdita così prematura che ci priva di una figura di valore e di riferimento nella vita sociale e politica della nostra regione”.
Così, in una nota. l’onorevole Giulio Cesare Sottanelli.
“Ho avuto la fortuna e l’onore di essere al fianco di Ernino D’Agostino come suo vice durante i cinque anni alla guida della Provincia di Teramo e la sua figura – prosegue il parlamentare – rimane per me un esempio senza eguali di grande preparazione politica e amministrativa coniugata con grande umiltà, onestà, dignità e generosità. La sua è stata una vita dedicata all’impegno politico e sociale, Ernino ha dato tutto se stesso, con dedizione e generosità, per mettersi al servizio del nostro territorio e dei cittadini, impegno che negli ultimi anni ha saputo esprimere al meglio anche nel sindacato”.
“Il suo addio – conclude Sottanelli – ci lascia orfani di un punto di riferimento importante, un esempio per tutti gli amministratori e dirigenti politici”.
PEZZOPANE: PROFONDAMENTE ADDOLORATA
“Sono profondamente addolorata per la scomparsa di Ernino D’Agostino. Una persona equilibrata e motivata, un caro amico con cui ho avuto il piacere di condividere molti momenti di un percorso poli’tico comune”. Lo dichiara la senatrice Pd Stefania Pezzopane.
“Abbiamo condiviso dapprima l’esperienza nella Fgci, successivamente siamo stati eletti alla Presidenza della Provincia nello stesso periodo, lui a Teramo, io a L’Aquila, lavorando fianco a fianco in molte occasioni. Il cordoglio più sentito alla famiglia e al Pd teramano”.
BRUCCHI: UN FIERO AVVERSARIO
“E’ difficile trovare parole quando la morte coglie una persona in età così prematura. E, nel caso di Ernino D’Agostino, quieto, intelligente, garbato, altruista, sincero, sembra ancora piu’ difficile, se non impossibile”. Lo scrive il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi.
“Sono fortemente colpito dalla notizia ed esprimo tutta la mia costernazione e la mia tristezza. Ernino – proseguen il sindaco – è stato fiero avversario politico e candido amico del territorio. Ha saputo riversare nella competizione amministrativa tutte le sue migliori qualità e, pur fermo e deciso nelle sue posizioni, mai le ha volute imporre con incurante arroganza. Di lui ricordo la profonda competenza politica, la non comune conoscenza del teramano e dei teramani, la sensibilità, e forse anche quel tratto di solitudine che ne hanno fatto un rappresentante singolare della politica locale. Il suo contributo alle vicende cittadine, formulato direttamente per il capoluogo negli anni in cui e’ stato consigliere comunale, lo ha contraddistinto la passione civica e l’attenzione sociale, al punto da proiettarlo poi in ambiti più ampi. Alla compagna, alla sua famiglia ed ai suoi amici, voglio qui esprimere la mia partecipazione al dolore e i miei sentimenti di grande amarezza. Un abbraccio, ancora, ad Ernino”.





