TERAMO – Sono ancora pesantemente negativi in provincia di Teramo i dati delle ore di Cassa integrazione del periodo gennaio-novembre 2010 elaborati dall’Inps.

Ne dà notizia il segretario generale della Cgil di Teramo, Giampaolo Di Odoardo, che segnala ancora una volta il primato di Teramo: superati, in questa fascia temporale di riferimento, gli 11 milioni e mezzo (11.644.288) di ore, che equivalgono al 39 per cento di quelle erogate in tutto l’Abruzzo nel settore manifatturiero.

“Il ‘caso Teramo’ – afferma Di Odoardo – iper certificato, in queste ultime settimane, pur se con fatica, ha fatto passi avanti in positivo grazie all’azione delle forze sociali e delle istituzioni. Non è cosa sufficiente. Occorre poter fare di più: trasformare le pur importantissime e fondamentali intese, accordi, protocolli, dichiarazioni e l’intera rete tesa a tirar fuori dalle sabbie mobili della crisi che sta inghiottendo la nostra Provincia, in delibere e atti attuativi, finanziati e finanziabili”.

Ne va del destino delle undicimila aziende della provincia e per migliaia e migliaia di lavoratori. Di Odoardo lancia un appello affinché all’emergenza si risponda con “altrettanta, incisiva, quotidiana, azione emergenziale”.

Ovvero, conclude il segretario Cgil, “produrre gli auspicati e concordati incontri con gli istituti bancari, la Fondazione Tercas, l’Università e la Camera di commercio per definire ruoli, compiti e protagonismo”.