TERAMO- Tutto pronto per  l’arrosticino del brigante, rievocazione storica organizzata dall’associazione teramana Porta Romana bella.
 
“Abbiamo voluto organizzare una rievocazione storica per dare importanza alla cultura dell’arrosticino e al brigantaggio” spiega ad AbruzzoWeb Marcello Schillaci, noto ristoratore e presidente dell’associazione.

Sabato 19 e domenica 20, in occasione della giornata mondiale dell’alimentazione 2013, saranno due giornate dedicate alla rivalutazione e il recupero delle tradizioni del territorio attraverso i prodotti tipici, la cucina e il fenomeno storico del brigantaggio.

“In concomitanza con questa rievocazione storica, abbiamo voluto organizzare il primo concorso regionale il migliore arrosticino d’Abruzzo – continua – L’arrosticino è nato nel Teramano, al confine del regno delle due Sicilie, nel 1500, quando i briganti accendevano piccoli fuochi per non fare fumo e farsi notare, mangiavano piccoli pezzetti di carne infilati su uno stecchino, il ceppo. Da qui deriva il nome della pecora incippata, l’antenato del moderno arrosticino. Solo dopo i pescaresi hanno saputo commercializzarli bene e guadagnarci”, racconta il ristoratore.

“Parteciperanno a questo concorso otto arrostari, nome che abbiamo dato ai produttori di arrosticini, di tutte le province d’Abruzzo: L’Aquila, Pescara, Teramo, Chieti, ci saranno anche i famosi arrosticini di Villa Celiera”, continua Schillaci.

Dopo un’attenta scrematura, il comitato organizzativo ha selezionato i partecipanti tra quelli più all’altezza. La scelta minuziosa è servita anche a creare competizione tra i produttori, che saranno stimolati a fare sempre del loro meglio per guadagnarsi o mantenere un primato.

“Non sarà assolutamente una sagra, ma una rievocazione del brigantaggio con uomini e donne in costume, che coinvolgeranno il pubblico con assalti, combattimenti e azioni di brigantaggio”, conclude Schillaci.

Nella giornata conclusiva, quella di domenica, alle ore 10.30, si terrà un convegno sul tema del connubio tra l’arrosticino e il brigantaggio, presso l’archivio di Stato di Porta romana.

Per entrambe le giornate ci saranno stand di prodotti tipici, mostre, esibizioni e la presentazione del progetto di biodiversità e territorio del marchio d’area “la terra dei briganti” patrocinato dalla proloco Pagliaroli di Cortino.