VASTO – Resta in carcere a Vasto (Chieti), Alessandro Iarocci, 42 anni, il disoccupato vastese accusato di tentato omicidio.

È lui, per i carabinieri, l’uomo che giovedì scorso ha sparato cinque colpi di pistola, ferendo gravemente Graziano Scutti, pescatore di 40 anni di Vasto.

Questa mattina, assistito dai suoi legali, Massimiliano Baccalà e Fiorenzo Cieri, Iarocci è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Vasto, Caterina Salusti, che ha convalidato l’arresto e confermato la custodia cautelare in carcere.

Al giudice, Iarocci avrebbe dichiarato di essere stato aggredito, giovedì sera, davanti al Blue Marine di Vasto Marina e che, nel corso della successiva colluttazione sarebbero partiti i colpi di pistola.

I legali, che hanno annunciato ricorso al tribunale del riesame dell’Aquila per ottenerne la scarcerazione, affermano che Iarocci, al momento, è un uomo senza macchia davanti alla legge.

I carabinieri di Vasto, che lo hanno arrestato subito dopo il drammatico fatto di sangue, hanno appurato che la Magnum 357 era illegalmente detenuta da Iarocci.