PESCARA – Minaccia di gettarsi nel vuoto, due poliziotti lo salvano in extremis.
È accaduto questa notte a Pescara, quando un equipaggio della Volante è dovuto accorrere, dopo una segnalazione, in via Bruno Buozzi.
Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato un’anziana signora in lacrime che assisteva impotente alla scena in cui il figlio, dopo avere scavalcato con tutto il corpo un finestrone della tromba delle scale sito al quarto piano dello stabile, era penzoloni nel vuoto.
Il giovane si reggeva a stenti, con la chiara intenzione di lanciarsi nel vuoto.
Mentre un operatore del 118 e una signora si rivolgevano al ragazzo cercando di dissuaderlo, due agenti hanno afferrato repentinamente il braccio dell’aspirante suicida.
Con estrema difficoltà, dato il peso del giovane, vestito con i soli slip, e nonostante la pelle resa viscida dal sudore, i poliziotti, con l’ausilio degli operatori del 118, sono riusciti a trarlo in salvo trascinandolo all’interno dello stabile.
L’uomo, dato l’evidente stato confusionale, è stato trasportato presso l’ospedale per le cure e gli accertamenti del caso.





