L’AQUILA – Aria pesante in seno al Teatro stabile d’Abruzzo, dove sembrano venire al pettine tutti i nodi che, solo apparentemente, si erano sciolti lo scorso anno con il rinnovo della governance, coincisa con il cambio di amministrazione al Comune dell’Aquila, socio di minoranza dell’ente teatrale regionale, il cui pacchetto di maggioranza è detenuto dalla Regione Abruzzo.
Secondo quanto si è appreso da fonti interne al Tsa, è in atto in particolare un durissimo scontro tra il presidente, la giovane scrittrice aquilana Annalisa De Simone, e il vice presidente, l’ex capo ufficio stampa del Consiglio regionale ora in pensione, Rita Centofanti.
Al centro della diatriba ci sarebbe la gestione degli incarichi esterni.
La tensione avrebbe superato i liveli di guardia tanto che la Centofanti avrebbe addirittura presentato dimissioni irrevocabili: lo avrebbe fatto nelle mani del sindaco Pierluigi Biondi, che l’ha indicata per quell’incarico e non in quelle dell’azionista di maggioranza.
In mattinata in lunga nota pubblicata integralmente sotto, nella quale non fa mai il nome della presidente, aspetto che evidenzia i dissapori, la Centofanti dice di essere “saldamente al suo posto”.
Un atto, quello delle dimissioni, rimasto del tutto riservato perché sarebbero in corso febbrili tentativi di ricucitura con Biondi in prima fila.
A tale proposito, il primo cittadino avrebbe partecipato a riunioni del Consiglio di amministrazione per far tornare il sereno. Ma stando ai bene informati con risultati tutt’altro che rassicuranti.
Ricordiamo che la Centofanti era stata indicata proprio dal sindaco Biondi, tra l’altro dopo essersi impegnata per la sua causa nella campagna elettorale della primavera dello scorso anno.
Il giovane presidente del Tsa è stata nominata dalla Regione su indicazione del consigliere del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci, che la starebbe sostenendo nella scelta di affidare alcuni importanti incarichi a professionalità esterne.
Tra le cause alla base del dualismo potrebbero esserci, poi, anche le frizioni che vive la maggioranza di centrodestra che da meno di un anno amministra il Comune capoluogo.
La governance del Tsa è stata completata appena tre mesi fa con la nomina di Fabrizio Pandori nel Consiglio d’amministrazione, che aveva riempito l’ultimo tassello dopo le nomine della De Simone e della Centofanti, del direttore artistico, Simone Cristicchi, e degli altri componenti del Cda, il ballerino Leonardo Bizzarri e Roberta Spaziani. (b.s. – m.sig.)
“Sono ben salda nella mia carica di vice presidente del Tsa”.
Lo dice in una nota diffusa in mattinata Rita Centofanti.
“Ormai da anni, da quando la Regione ha deciso di diminuire drasticamente i contributi per la cultura, il Comune dell’Aquila, è socio di maggioranza del Teatro, dato il suo maggiore impegno finanziario. Il sindaco Pierluigi Biondi mi ha nominata a settembre dell’anno scorso esclusivamente sulla base del curriculum professionale e della storia personale”.
“È stata questa la motivazione che mi ha data quando mi ha proposto l’incarico, insieme alla sua volontà, peraltro condivisa con me nel corso dei lunghi anni di amicizia, di svincolare le istituzioni culturali dalla presenza invasiva dei partiti”, continua la Centofanti.
“L’Assemblea dei Soci è costituita dal sindaco dell’Aquila e dal presidente della Regione, che se impossibilitati per impegni istituzionali, vengono sostituiti da un loro delegato. In alcune occasioni, come per esempio la nomina del nuovo direttore, l’assemblea e il Consiglio di amministrazione si riuniscono in seduta congiunta”.
“Da settembre, insieme alla struttura del Tsa, che quotidianamente mette in campo passione e professionalità, è stato portato avanti il lavoro, pur in assenza del direttore (D’Alatri era dimissionario), assumendoci anche la responsabilità della stagione teatrale 2017-2018. Tutto questo con piena soddisfazione e crescente empatia da parte del pubblico nei confronti dell’Ente. Peraltro, sono state poste le basi per raggiungere dei risultati strategici significativi facendo tesoro del passato e del lavoro di chi ci ha preceduto”.
“Il Tsa ha una storia remota e una storia recente di peso, che ne fanno un ente di riferimento culturale a tutti i livelli. E, in questa logica, si inserisce la nomina del Maestro Simone Cristicchi, e il rinnovato entusiasmo che si percepisce nei confronti del Tsa, anche in campo nazionale, come evidenziato dallo stesso direttore generale dello spettacolo Cutaia e dall’accoglienza che i colleghi degli altri Teatri pubblici hanno riservato a Cristicchi nel corso di un tavolo nazionale”.
“Il Tsa – aggiunge la Centofanti – è un bene comune e in quanto tale, chi è impegnato, a qualunque titolo al suo interno, deve avere un’unica missione, quella di sostenerlo e di favorirne la crescita, soprattutto dopo un periodo complicato, come quello del dopo terremoto. Il Sindaco, alla presenza del Consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, ha voluto incontrarsi con i nuovi e i meno nuovi componenti del Cda, per confermare il sostegno non solo finanziario del Comune dell’Aquila al Teatro stabile in questa fase di rinascita, dopo il periodo emergenziale post sisma”, conclude.






