TRASACCO – Hanno tutti tra i 16 e i 17 anni i componenti della baby gang che hanno fatto scattare la rabbia a Trasacco per atti di vandalismo del tutto ingiustificato, a cominciare dalle tegole tirate dalla chiesa dei frati fino a prendere d’assalto il cimitero rompendo otto tombe.

E l’altra notte i cinque minorenni, tutti marocchini residenti a Trasacco con le famiglie, sono stati sorpresi dai carabinieri proprio mentre stavano lanciando tegole contro i passanti.

Una ha anche colpito un’auto parcheggiata, sfondandole il vetro, nei pressi delle giostre rimaste dalla Festa patronale di San Cesidio, racconta Il Messaggero.

I militari hanno così condotto in caserma i ragazzi, che sono stati segnalati alla procura dei minori per danneggiamento in concorso e risultano indagati.

I ragazzi, poi, hanno preso d’assalto anche il cimitero del paese, rompendo 8 tombe: un atto vandalico di grave entità.

“Posso dire che 5 dei sette ragazzi di nazionalità straniera sono stati identificati e segnalati al Tribunale dei minori. Come Comune, condanniamo questi gesti orribili ai danni della tranquillità di un paese e dei nostri beni materiali. Sono state danneggiate tombe, auto e le giostre per i nostri bambini. Non è una condanna alle persone o alla loro nazionalità, ma una presa di posizione contro queste cattive azioni che non devono più ripetersi”, ha commentato il sindaco di Trasacco, Cesidio Lobene che ha anche segnalato i ragazzi agli assistenti sociali e ha obbligato le famiglie a pagare i danni.