PESCARA – Prosegue il 12 agosto, alle 21.30, nel castello di Nocciano (Pescara) con “Fabula buffa” della compagnia del Teatro Picaro, il “Festival Maskere” organizzato dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Pescara in collaborazione con il Teatro Stabile d’Abruzzo e Teatro del Sangro.
La rassegna rientra nell’ambito del “Progetto Abruzzo” che vede il Tsa incubatore e partner delle realtà più prestigiose e dinamiche del panorama teatrale abruzzese.
La particolarità del Progetto è da un lato il recupero delle maschere del ‘500 (zanni, capitano, pulcinella, pantalone) “calandole” in specifici contesti territoriali e dialettali contemporanei, dall’altro “restituire” spazi di improvvisazione agli attori all’interno del canovaccio da rispettare.
Un modo “nuovo” di fare Commedia dell’Arte che apre il patrimonio delle maschere a più possibilità espressive, alla costruzione di personaggi in maschera specifici, la possibilità di creare maschere nuove, che parlano il dialetto e raccontano la storia del nostro territorio.
Si prosegue il 14 agosto in piazza Umberto I a Moscufo (Pescara), il Teatro del Sangro porterà in scena “La bisbetica domata”; il 21 agosto, in piazza Garibaldi, nel centro storico di Manoppello (Pescara), la compagnia del Teatro Meteco torna con la rappresentazione “Pantaloni e Zanni”.
Infine il 28 agosto ultimo appuntamento in piazza Garibaldi a Loreto Aprutino (Pescara) con il Teatro dei Guasconi e lo spettacolo “Gli Itagliani”.
Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21.30, con ingresso gratuito.






