SAN DEMETRIO NE’ VESTINI – Arriva alla sua diciottesima edizione Strade, la rassegna di teatro curata da Arti e Spettacolo nello Spazio Nobelperlapace di San Demetrio ne’ Vestini (L’Aquila). Dopo il sold out registrato l’8 dicembre scorso da Fontamara, in occasione dell’anteprima della rassegna, il teatro apre le porte al pubblico per cinque domeniche, dall’11 gennaio fino al 22 marzo, sempre alle ore 18.

Si inizia l’11 gennaio con “Ero”, produzione di César Brie e Arti e Spettacolo. Il regista, drammaturgo e attore argentino, di casa al Nobelperlapace, guiderà il pubblico in un viaggio attraverso ciò che si nasconde dietro le grandi parole che segnano l’esistenza di ciascuno: amore, morte, gioia, assenza.

Il secondo appuntamento è il 1 febbraio con “A casa la sapevo”, co-produzione milanese di Chronos 3 / Industria Scenica. Attraverso le vicende di un insegnante supplente di italiano, tra dialoghi esilaranti e atmosfere surreali, lo spettacolo prova a parlare di educazione.

Il 22 febbraio è la volta di “Dungeons”, prodotto da Smart. Lo spettacolo, scritto da Benedetta Pigoni e diretto da Martina Ponzinibio, due giovani talenti, e fa parte delle selezioni ex allievi della Civica Scuola di Teatro “Paolo Grassi” di Milano. Al centro della vicenda due giovani che, costretti a vivere in uno spazio ristretto, adottano le regole di un gioco.

Arriva il 1 marzo “Shuma”, di e con Peppe Macauda. Tratto dal romanzo “Shuma tra gli abissi” di Dario Muratore racconta la storia della sorte di un adolescente del Mali che affronta il Mediterraneo con la sua pagella cucita nella giacca. Prodotto dalla compagnia siciliana Santa Briganti, lo spettacolo è una favola ambientata in fondo al mare, accompagnata dalle illustrazioni di Bruna Fornaro.

A chiudere la diciottesima edizione di Strade, il 22 marzo,  sarà “Viva Garibaldi – Storia semiseria di un Paese e dei suoi eroi!”, co-prodotto da CREST e Giuseppe Ciciriello. Al Nobelperlapace la storia dell’unificazione d’Italia si intreccerà con quella della finale dei mondiali del 1982. Sul palco, tre attori-musicisti racconteranno le persone che, in tempi diversi, hanno “giocato” per costruire l’Italia.

“Come è nostra consuetudine gli spettacoli sono molto diversi tra loro e le compagnie portano in scena tematiche che ci riguardano tutti”, afferma il direttore artistico Giancarlo Gentilucci. “I temi trattati hanno una loro drammaticità ma vengono rappresentati sul palcoscenico con grande leggerezza, donando così agli spettatori un diverso punto di vista su alcune vicende che attraversano il mondo”.

Alla fine di ogni spettacolo ci sarà un piccolo momento conviviale di incontro tra spettatori e artisti. Anche quest’anno biglietti disponibili in prevendita presso la libreria Polarville in via Castello all’Aquila, oltre che direttamente in teatro. Inoltre Arti e Spettacolo conferma “Natale a teatro”: un abbonamento acquistabile sempre al Polarville, attraverso il quale sarà possibile regalare da due a cinque spettacoli. Un modo per regalare bellezza a Natale.