L’AQUILA –  E’ tutto pront per l’edizione 2010 del Festival nelle aree storico-archeologiche, proposto dall’ATAM.

Quattro le rappresentazioni, ispirate ai classici greci e latini e a due autori che hanno stretti legami con il modello letterario della “tragedia”, Pirandello e D’Annunzio; location d’eccezione: l’Anfiteatro di Amiternum, a L’Aquila,  Alba Fucens e il Cortile di Palazzo D’Avolos a Vasto.

L’apertura è affidata allo spettacolo “L’Attesa, le Erinni torneranno”, del coreografo e regista Aurelio Gatti: lavoro per danza, coro e parola nel quale viene declinato il tema del classico attraverso la visione dell’interprete/attore.

Si inizia domani 24 luglio a Massa d’Albe Sito Archeologico di Alba Fucens mentre domenica lo spettacolo verrà replicato nell’anfiteatro di Amiternum all’Aquila. Orario d’inizio: 21,30