L’AQUILA – Il Teatro comunale dell’Aquila tornerà al suo splendore lungo ben 160 anni entro la fine del 2014 e “lascerà tutti a bocca aperta”.
Ad annunciarlo è stato il direttore artistico del Teatro stabile d’Abruzzo, Alessandro Preziosi, in occasione dell’inaugurazione della nuova sede degli uffici dell’istituzione regionale, che trasloca dalla vecchia sede post-sisma in zona Casermette ai nuovi locali di via Dragonetti, uno dei vicoli di piazza Duomo, nel cuore del centro storico.
“Un giorno importante, questo, per tutti noi ma anche per la città, perché trovarsi in centro storico ci permette di avere un rapporto più diretto con gli aquilani”, ha proseguito Preziosi che non se l’è sentita, almeno per ora, di dare troppe certezze sulla prosecuzione della sua collaborazione come direttore artistico.
Certezze confermate, a margine della conferenza stampa dal vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, alla sua prima uscita pubblica dopo il malore avuto negli scorsi mesi per uno spasmo coronarico: “Preziosi è e sarà il direttore artistico”, ha tagliato corto.
Dedicare degli spazi del centro terremotato alla cultura è un “forte segnale di ripartenza, insieme a tutto l’asse centrale nel quale è finalmente partita la ricostruzione”, secondo il presidente del Tsa, Ezio Rainaldi, che ha colto l’occasione per far partire, questa mattina, anche il primo tavolo istituzionale in vista delle celebrazioni del 50° anniversario del teatro, alla presenza del sindaco, Massimo Cialente, del vice presidente dell’istituzione culturale, Innocenzo Chiacchio, e dello stesso De Matteis.
Il vicepresidente del Consiglio ha annunciato una legge regionale specifica che “farà fare un salto di qualità al teatro”, troppo legato fino a oggi “a contingenze finanziarie e di programmazione dovute alle situazioni particolari dei bilanci regionali e dei governi che si susseguono”.
Un obiettivo condiviso dal ministero per dare al teatro una “contestualità più stabile all’istituzione nell’ esercizio delle proprie funzioni, che metterà insieme più enti culturali che si occupano di teatro per dare impulso e forza ai progetti già in atto”, ha precisato De Matteis.
Il teatro sarà il primo edificio pubblico a riaprire i battenti in centro storico, come ha affermato il primo cittadino Cialente che ha ammesso “le grandi difficoltà incontrate finora per riportare nella stessa zona anche l’edificio della prefettura, in corso Federico II”.
Una continuità di finanziamenti: è questo l’obiettivo della legge che sarà proposta in Consiglio regionale e che “darà respiro al lavoro del Tsa”, ha confermato il vice presidente della commisione Territorio del Consiglio regionale Luca Ricciuti che ricorda l’impegno già profuso dall’ente per cercare finanziamenti a favore l’Istituzione sinfonica abruzzese e del Tsa, sul quale sono stati dirottati 400 mila euro, “nonostante i tempi di magra”.
“Sono stato sempre vicino all’istituzione e nella mia vita politica non mai fatto mancare il contributo necessario per farlo andare avanti – ha concluso Romeo Ricciuti, presidente del centro studi ‘Lorenzo Natali’ – Anni fa ho portato il Tsa a Toronto, dove ha vinto il Festival del teatro. Spero che con questa nuova istituzione si possa rifare di nuovo la traversata dell’Atlantico”. Marianna Galeota