TERAMO – “La pandemia, il lockdown, le limitazioni rese necessarie per contrastare il contagio del coronavirus, hanno avuto effetti molto pesanti e negativi, anche sui nostri ragazzi diversamente abili: si sono interrotti i nostri progetti di inclusione lavorativa, le varie attività di socializzazione e cura. La risposta,  ora più che mai, è dunque ricominciare, andare avanti, riconquistare una normalità, ed il progetto Abruzzo senza barriere questo vuole rappresentare”.

Sono le parole di Gino Natoni, fondatore nel 2007 ed attuale vicepresidente di Agave – per un futuro diverso onlus, associazione costituita da una trentina di famiglie di ragazzi disabili fisici e mentali, con sede a Sant’Egidio alla Vibrata, in provincia di Teramo, provenienti oltre che da Sant’Egidio alla Vibrata, dai comuni di Civitella del Tronto, Ancarano, Torano Nuovo, Sant’Omero e Nereto. Da anni in prima linea per migliorare la qualità della vita dei disabili e delle loro famiglie, dando priorità all’inserimento lavorativo all’inclusione nei gruppi sociali esistenti, alla formazione, alla socializzazione, all’autonomia. Con particolare attenzione alla terapeutica artistica, nella convinzione che la creatività nelle sue diverse forme, come musica, teatro e arti in genere, costituiscono un arricchimento e una crescita della sensibilità  e del bagaglio esistenziale dei ragazzi.

Agave, di cui è presidente Loredana Fanini, è ora capofila di un importante progetto finanziato dall’assessorato regionale al sociale, presieduto da Pietro Quaresimale,  Abruzzo senza Barriere, che si avvarrà della collaborazione dell’associazione Movimento adulti scout cattolici italiani (Masci) Teramo 2, attiva nel campo del volontariato oltre 20 anni,  dell’associazione Big match, dell’Istituto Di Poppa-Rozzi, Ais,  Anpas Abruzzo, ed in partenariato con i comuni di Ancarano, Civitella del Tronto e Sant’Egidio alla Vibrata.

Primo appuntamento sarà “A Riveder le stelle”, spettacolo di beneficenza liberamente ispirato all’ Inferno di Dante Alighieri, in occasione del 700° anniversario della morte del sommo poeta, ideato dal Masci, che avrà luogo nella sala auditorium di Ancarano domenica 5 dicembre alle ore 17. L’evento si svolgerà ovviamente nel rispetto delle normative anti covid e l’accesso sarà obbligatorio con il Green pass. Per le prenotazioni occorre chiamare il 329 27 21 177, entro venerdì 3 dicembre.

Prossimi due appuntamenti saranno il 11 dicembre “L’arte della vita senza barriere” a Sant’Omero, con l’inaugurazione della mostra della grande pittrice naif Annunziata Scipione, il concerto di Massimo di Matteo, e il 12 dicembre a Civitella del Tronto “Autonomia e lavoro”, con cena a cura del ristorante Zunica 1880 e con testimonial lo chef stellato Davide di Fabio, e con concerto di Gemma Pedrini, non vedente.

Tornando a Riveder le stelle, spiega Natoni, “nella rappresentazione  si alterneranno letture di brani scelti dell’inferno di Dante, musica evocativa, effetti luminosi e quadri coreografici, e parteciperanno nella parte finale anche i ragazzi diversamente abili di Agave. Lo spettacolo è una sfida al superamento delle barriere di ogni tipo, da quelle visibili e quelle invisibili, che spesso impediscono ai più fragili di partecipare alla vita sociale, vuole essere uno sprone ad affrontare il difficile momento che stiamo vivendo”.

Lo spettacolo sarà gratuito, la raccolta fondi sarà devoluta all’associazione Agave, carburante necessario per portare avanti i suoi importantissimi progetti.

“Poco prima dell’emergenza coronavirus – spiega a tal proposito Natoni -, avevamo avviato un percorso di inclusione lavorativa con sette ragazzi per introdurli progressivamente, seguiti da un tutor, nel mondo della ristorazione e dell’accoglienza. Poi però ci siamo dovuti fermare. Importanti sono anche le attività di socializzazione che svolgiamo, come corsi di cucina, di teatro, di pittura, di danza e di ballo. Per favorire l’autonomia delle persone diversamente abili, abbiamo preso in affitto un appartamento, dove i ragazzi trascorrono weekend senza i familiari,  dove possono organizzarsi fare la spesa cucinare, autodeterminarsi”.