AVEZZANO – “Aprire i giornali e leggere che il rilancio delle aree interne e il contrasto allo spopolamento sono temi di carattere nazionale ci fa capire che in Abruzzo stiamo percorrendo la giusta direzione”.
È il commento del sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, sulle notizie di stampa relative al ventennale della “Fondazione Con il Sud” dedicato allo spopolamento del Mezzogiorno e alle prospettive di rigenerazione demografica che si è tenuto ieri, 5 novembre, a Napoli alla presenza del Capo dello Stato.
Il concetto di “restanza”, intesa come la libertà di poter scegliere di restare nella propria terra d’origine o di tornarvi dopo un’esperienza altrove, è stato al centro dell’intervento del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha sottolineato con forza il diritto dei giovani meridionali a non dover forzatamente emigrare, affermando: “Chi nasce al Sud deve poter scegliere di restarci o di tornare, ed è un interesse nazionale”.
In Abruzzo la valorizzazione delle aree interne è stato il tema cardine del recente Consiglio comunale straordinario di Avezzano che ha visto la partecipazioni di parlamentari, esponenti del governo regionale, amministratori locali e rappresentanti del tessuto sociale chiamati a raccolta dal sindaco del capoluogo marsicano per fare squadra verso una “strategia per la trasformazione delle aree interne abruzzesi in un modello europeo di innovazione, cittadinanza digitale e coesione territoriale”.
Con il progetto europeo della “Quinta Provincia” e con il “Libro bianco per il diritto a rimanere digitale”, il sindaco Di Pangrazio si è fatto promotore di un percorso verso una rete di dialogo e sinergia tra tutte le identità delle aree interne regionali per giungere ad avanzare proposte univoche e condivise sul miglioramento dei servizi e nuove opportunità economiche.
L’obiettivo è una “legge di sistema” che combini servizi di prossimità, digitalizzazione, fiscalità differenziata, governance multilivello e autonomia amministrativa.
Concetti questi ultimi al centro dell’intervento del sindaco Di Pangrazio all’evento promosso ad Avezzano dalla Banca di Credito Cooperativo (BCC).
Rivolgendosi alla platea il primo cittadino ha sottolineato la necessità e rinnovato l’impegno per una “maggiore integrazione, condivisione delle scelte e delle indicazioni a tutela delle nostre aree interne, orgoglio dell’Abruzzo e dell’Italia, che hanno bisogno di essere messe in rete e sfruttate. Ci sono alcune proposte di legge alle quali stiamo lavorando”, ha ribadito, tra queste “il sostegno della Regione Abruzzo per l’acquisto di case da parte di coloro che vivono nelle aree interne; per l’acquisto di pc al fine di aprire presidi digitali bancari e postali nei piccoli comuni e investimenti sulla telemedicina, essenziale per garantire livelli di cura e assistenza adeguati anche a chi vive lontano dai presidi ospedalieri”.
Il sindaco ha ricordato anche “il progetto del Microcredito, un aiuto per chi vuole aprire una piccola impresa, lanciato qualche anno fa con un impegno concreto da parte del Comune di Avezzano a fare da ponte tra l’aspirante imprenditore e l’istituto di credito”.
“Oggi l’Italia sta capendo l’importanza dell’unione da parte di tutte le forze politiche per il bene del Paese. Ad Avezzano e nella Marsica abbiamo raggiunto questa unione di intenti con lo scopo di promuovere il benessere del nostro territorio. Siamo nella direzione giusta verso la valorizzazione delle nostre eccellenze. E la numerosa presenza in platea di soci, amministratori locali e regionali è indice di attenzione delle istituzioni verso questo territorio”, ha concluso.





